La divisione dei compiti in famiglia, bimbi compresi

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Sheireh wrote:Io sono dell'idea che queste cose, se danno fastidio a ME ma non a loro, sono IO che le devo sistemare, loro vivono bene anche se stanno in disordine, no?

Per me il senso dell'ordine è innato ma non è molto utile. Io vivo in una casa disordinata e abbastanza sporca, e sto bene così. Mio marito la vive altrettanto. Arianna vedremo.
Ognuno se la sistema per quello che ritiene sia il suo necessario di ordine per viverla, negli ambienti in cui vive (e no, la camera di Arianna è sua, ricordo con orrore quando mia mamma mi spostava anche solo un peluche per spolverare, che ne sapeva lei di quanto poteva essere importante quella particolare posizione?).

Certo, se non trovi un oggetto perché è nel TUO casino, sono tutti cavoli tuoi. Ma proprio per questo io non ci metto mano, perché è compito tuo tenere da conto le tue cose. Ma se io riordinassi per caso in camera tua, avresti tutto il diritto di dire che non la trovi perché è colpa mia, perché ho messo ordine nel disordine dove tu sapevi dov'erano le cose.
Io questo approccio in linea di massima lo condivido, condivido profondamente il concetto di camera sua come SUA e di rispetto per il suo (dis)ordine, che non sovvertirei passando e imponendo il mio ordine.
Però, come ti poni sulle cose che, se lasciate fuori posto, poi io o il padre dobbiamo rifare daccapo? Chessò, ti metto i vestiti puliti e stirati in camera e tu non li riponi, di modo che quando poi vorrai metterli saranno da stirare di nuovo? Io son d'accordo che sia compito nostro stirare, non suo, ma nemmeno siamo i camerieri, insomma, un po' di rispetto per il lavoro che è stato fatto vorrei instillarglielo.
Dici di no?
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Polly
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Post by Polly »

Rie wrote:Nella nostra famiglia vige l'anarchia, in nome del principio di fondo che mettere a posto è noiosissimo, e tendenzialmente lo fa la mamma ma, quando la mamma è stanca e chiede aiuto, danno una mano anche gli altri.
I compiti richiesti variano a seconda delle circostanze in cui la mano la chiedo.

Unica eccezione: i giochi, lì si tende a fare insieme ai bimbi, ma non è detto... se una sera sono stanchi vanno a letto e ci pensiamo noi adulti.

Segnalo il compito più gradito ai piccoli: aiutarmi a mettere a posto il contenuto delle borse della spesa. Alex e Fede che schizzano a tirar fuori roba dalle borse e a porgermela, nel caso di alex a mettere direttamente in frigo o nel mobile della cucina, sono deliziosi :)

Non premio la collaborazione di per sé.
Ma il complessivo comportamento decente sì. Dopo un periodo in cui mi stavano facendo letteralmente impazzire, sono caduta nel tunnel tataluciesco (non strozzatemi ahaha!) del regalino. Prima lo facevo sempre senza condizioni, ora è dipendente dai "bonus" di giornate accettabili e non deliranti.

So anch'io che bisognerebbe comportarsi bene senza premio.
Ma non funzionava. Non vedevo alcun ripensamento e pochissimo dispiacere per i casini combinati, nonostante le lunghe e franche discussioni in merito.
Questo è un tipico caso nel quale non sono proprio riuscita a seguire i principi "migliori", e ho virato verso quelli "peggiori" recuperando serenità familiare e maggior attenzione dei bambini al loro comportamento.
Madda secondo me non hai affatto sbagliato è il solito discorso che una 'regola' (x dire eh) non è qualcosa valida per tutti e uguale per tutte le famiglie! Magari esistesse un manuale del genitore perfetto avremmo risolto, ma grazie a Dio, aggiungo io, NON esiste per cui di volta in volta anche qui da me si adotta un sistema condiviso che viene (piu o meno eh) accettato da tutti, ma che non deve essere rigido puó variare quando e come necessita, cambiare radicalmente, interrompersi e riprendere ecc.!

Insomma io sono per una famiglia 'creativa' dove la creatività è trovare le soluzioni migliori per NOI in QUEL momento in QUELLE circostanti che saranno diverse assolutamente non valide per altre famiglie!
L'importante è tirare fuori il meglio di ognuno senza ledere lo stesso o altri componenti della famiglia e naturalmente più la famiglia ha più componenti e più la creatività diventa necessaria!
Paola, 5vm, per gli amici Polly

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Post by caterina »

Sheireh wrote:Io vivo in una casa disordinata e abbastanza sporca, e sto bene così. Mio marito la vive altrettanto.
Ma comunque ragazze, non ascoltatela, casa sua è pulita e ordinata, io l'ho vista!
Ila, quando descrivi casa tua sembra sempre che manchino solo i NAS, dai!
Casa tua è normalissima, anzi, avendo due gatti, anche troppo pulita!

Tornando al discorso, io ho insegnato fin da subito alcuni compiti molto semplici.
Lei apparecchia anche ora che ha 22 mesi.
E rimette sempre a posto i suoi giochi alla sera, lasciando sala e camera sua in ordine.

Trovo che non sia tanto il concetto di ordine che voglio far passare, ma il concetto del "faccio una cosa e finisco, non lascio lì a metà".
Insomma, lo trovo più saper vivere che altro..
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

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