per integrare la discussione dico che la cura per l'hiv basata sulle cellule staminali di cui ho parlato in un altro post giorni fa NON sembra essere frutto di ricerca su cellule embrionali.
dico sembra perché gli unici siti/blog che si sono spesi in precisazione solo quelli cristiani contro la sperimentazione sulle cellule embrionali (che hanno anche preso la palla al balzo per fare il salto "il"logico ma tipico di questa gente "questa cura è stata trovata senza cellule staminali embrionali QUINDI la ricerca sulle cellule staminali embrionali è inutile"), perciò prendiamola con le pinze perché potrebbe essere la solita mistificazione.
questo per la precisione.
e per far capire che chi è a favore di questo tipo di ricerca lo fa perché lo ritiene necessario e non perché gode nel pensare a "ipotetici" esseri umani in potenza che vengono distrutti.
saluti coerenti
Mirko
Riflessione sulla ricerca sulle cellule staminali
Moderator: Paola
- Mirko e i furetti
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- Joined: Sat Dec 08, 2007 11:51 pm

piccole piratesse crescono...

questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
www.NoiMamme.it
probably the best forum in the world.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese
c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi
le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro
sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
-
Gwen
quotissimo.Mirko e i furetti wrote:se il destino di quella blastocisti fosse di rimanere in una soluzione di azoto liquido e di non essere mai impiantato si.
potrò anche sembrarti cinico ma spiegami cosa ci trovi di meno cinico in centinaia e migliaia di blastocisti che non verranno mai impiantati (perché ne vengono prodotti sempre di più di quelli che poi vengono utilizzati) e che rimarranno in una soluzione di azoto liquido solamente perché per qualcuno hanno diritti di una persona (loro che non lo diventeranno mai), mentre nel mondo reale c'è gente che sta aspettando una cura che forse potrebbe arrivare anche da quel tipo di ricerca.
saluti paradossali
Mirko
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Gwen
l'ipocrisia regna sovrana.Ambra wrote:avevo deciso di non intervenire ulteriormente ma non ce la faccio.
Per carattere non so stare zitta,nemmeno se so che tuttosommato la
discussione non porterà da nessunissima parte perché alla fine ognuno
la pensa come preferisce.
Vorrei però comprendere questo concetto della "possibilità" di diventare un essere umano.
Abbiamo largamente spiegato che al di là di una donazione di blastocisti
volontaria al fine della sperimentazione ci sono migliaia di blastocisti "scarto" che
non avrebbero la benché minima chance di sopravvivere nemmeno in utero.
Ormai sono state create,perché per far riuscire bene una PMA ne vanno fatte
il più possibile e se ne segue l´evoluzione e quelle "non buone" non vengono
impiantate.
Per questo chiedevo se siete favorevoli alla PMA e perché a questo punto non
essere favorevoli a dare una chance di evoluzione alle blastocisti non impiantate
per utilizzarle nella ricerca.
Francamente vedo spesso comportamenti discutibili nei sedicenti cristiani,
ossia una morale "di comodo".
Tanto per dirne una,la maggior parte dei cristiani che conosco usa anticoncezionali..
non è questo un "togliere la possibilità"?
O i cristiani che ricorrono alla PMA:non è questo un consapevole omicidio
delle vostre blastocisti che non verranno impiantate?
O il fatto che siano ibernate scarica la coscienza?
Mi autoepurerò da questo post,lo giuro,ma per non cadere nell´errore
della critica a priori vorrei comprendere di più sulle vostre posizioni e
sapere perché ponete dei limiti ad una cosa e non ad altre.
Mi sono limitata ad osservare amici e coppie cristiane che però non
è che si comportino proprio coerentemente in materia di religione,pure
facendo la morale agli altri.
Io a vivere nell´ipocrisia non ce la faccio e mi chiedo se la religione
di per sè comporti la possibilità di scegliere di accettare qualcosa dei suoi
dogmi ed infischiarsene di altri...vedere ad esempio "sesso prematrimoniale".
Sto divagando,ma davvero non capisco.
Se volete delucidatemi,altrimenti mandatemi a cagare.
Pronta al lancio.
Io di cattolici praticanti DAVVERO coerenti non ne ho conosciuto ancora manco uno.
Quoto pure Chloe eh.