dani_73 wrote:La mia non vuole essere una lamentela, vorrei solo confrontarmi con voi e capire quanto lavorano i bambini di prima elementare.
Marta è rimasta assente giovedì e venerdì scorso per febbre, tosse e mal di gola. Venerdì sera la mamma della sua amichetta ci porta i compiti da recuperare:
quattro pagine del libro di matematica da copiare più una scheda da complilare;
dieci o dodici schede di italiano da fare e colorare
il calendario dell'avvento con le 24 schedine da colorare e distribuira sul cartoncino tutto decorato.
Io dico ma l'ho tenuta a casa perchè era ammalata, lungi da me l'assenza così per così. Ci abbiamo messo tutto sabato mattina, lei era sclerata e io pure.
Voi come siete messe?
Ci tengo a rosponderti perchè io insegno alle elementari, ma qui ti rispondo come mamma.
Mio figlio fa seconda e l'anno scorso eravamo messi come te, bastavano due o tre giorni di assenza e a casa arrivavano schede su schede, infilate nello zaino di qualche compagno anche se io a volte nemmeno le chiedevo perchè magari Paolo aveva avuto l'asma e non era in forma per fare i compiti. Ovviamente a scuola il ritmo era quello, sembrava di essere all'università!
Risultato: Paolo verso marzo-aprile odiava profondamente la scuola.
Abbiamo finito l'anno scolastico, con ottimi volti tra l'altro, poi quest'anno l'ho spostato nell'istituto dove lavoro io, perchè quella era una vera follia. Adesso è sereno, tranquillo e ti assicuro che non ne sa più dei nuovi compagni.
Quando i bambini sono assenti di solito è perchè sono malati, ma molte insegnanti si fanno prendere dall'ansia da prestazione, dal programma da finire ecc. sarebbe meglio fare meno ma bene e farli poi recuperare una volta tornati in classe, specialmente poi quando si parla delle prime classi della scuola elementare :frusta: