Be', però per me anche solo la possibilità che ciò avvenga vale la pena. Se la ricerca dovesse concentrarsi solo su progetti di sicuro successo avremmo inventato la ruota tre giorni fa.Giulia1970 wrote:Per me un embrione di tre giorni, essendo un uomo in potenza, è un uomo. E basta. E sono perplessa davanti a un giudizio di valore basato sul numero delle cellule: allora chi pesa di più degli altri è più umano di chi pesa meno?
In ogni caso, a prescindere da quel che posso pensare io sugli embrioni, la mia perplessità maggiore riguarda la convinzione di sconfiggere le malattie e la sofferenza con i rimedi derivati dalle sole cellule staminali embrionali: essendo tutto alle prime fasi sperimentali, come si può asserire con tanta sicurezza 1) che questi rimedi sconfiggeranno tot gravi malattie 2)che alla fine ciò che impedisce all'umanità di smettere di soffrire sono le credenze religiose?
Riflessione sulla ricerca sulle cellule staminali
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verissimo.Yiddishmama wrote:Be', però per me anche solo la possibilità che ciò avvenga vale la pena. Se la ricerca dovesse concentrarsi solo su progetti di sicuro successo avremmo inventato la ruota tre giorni fa.
Io credo che quella cellula sia in potenza un bambino. ma in potenza non é un particolare, non sono due parole messe a caso che si possono tralasciare. Mentre un bambino malato, o un uomo/donna in condizioni critiche lo sono di fatto. E questo mi rende completamente d'accordo con Mirko, anzi, con Sam Harris.


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Eh, in effetti avevo omesso. Sono d'accordo anch'io con Mirko/Sam Harris.pennyhose wrote:verissimo.
Io credo che quella cellula sia in potenza un bambino. ma in potenza non é un particolare, non sono due parole messe a caso che si possono tralasciare. Mentre un bambino malato, o un uomo/donna in condizioni critiche lo sono di fatto. E questo mi rende completamente d'accordo con Mirko, anzi, con Sam Harris.
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