la penso come polly e come chi la pensa come lei
perlomeno per i miei figli ho preferito, potendolo fare, non mandarli al nido
poi, per dire, il topo è andato alla materna a due anni e mezzo, e ben contento, ma sempre fino a ora di pranzo, o subito dopo
avessi avuto necessità di mandarlo prima mi sarei adattata, ma non la giudico la scelta migliore per i bimbi
perchè per quanto bene possano stare in un nido, credo che i bimbi fino ad una certa età abbiano diritto di essere protagonisti delle loro giornate, di non dover aspettare le necessità di altri bimbi, di non essere sottoposti a levatacce,
ad avere i propri tempi, di ninna, di sonno mattutino, di avere i loro giochi esclusivi
avranno ben tempo e maturità per imparare la condivisione, tant'è che i bimbi di quell'età al nido interagiscono poco con gli altri
che poi per nido intendo anche bimbi portati a sei sette mesi, per esigenze dei genitori
e lo capisco benissimo, e si cerca di rendere questa esperienza la migliore possibile,
ma l'optimum secondo me è sempre lo stare fra le proprie cose nella propria casa, facendo anche esperienze di socializzazine con altri bimbi, ma non dalle 7,30 alle 17
secondo me è troppissimo
questo sempre "utopisticamente" parlando, nel caso in cui si lavori è chiaro che si farà diversamente, e non è nulla di tragico,
ma si cerca di creare un ambiente il più possibile familliare, e non si può negare che un bimbo di pochi mesi abbia bisogno di altro che stare insieme ad altri bimbi per ore ed ore e di dover dividere l'attenzione delle tate con altri piccoli
nel mio caso specifico poi, vedo chiaramente che i miei figli hanno bisogno dei loro spazi, delle loro cose, e delle loro abitudini, finora che hanno 4 1\2 e 6 1\2
tanto che l'anno scorso, il topo, non ha fatto sport, visto che cominciava la prima elementare, perchè aveva proprio bisogno di staccare e riposarsi, rilassarsi e giocare, anche solo
insomma, anche io non capisco le mamme che non lavorando e stando a casa li tengono a scuola fin dopo le 17

)
ma capisco benissimo che è un mio modo di pensare, e che non saprò mai quali sono le vere ragioni o i motivi per cui lo fanno
tranne di alcune che dichiarano di preferire che facciano i compiti a scuola e che arrivino a casa già sistemati e pronti per la cena, bagno e ninna
ognuno è libero di viversi i figli come più gli aggrada, e come ritengono opportuno per loro
che poi ci siano nidi bellissimi ed attenti alle esigenze dei piccolini, grazie a dio

ed anche le tate sono affettuose e materne nella maggioranza dei casi
(per me sono delle figure importantissime
