QUi il pasto invece è diverso, anche quand mangia da sola, e noi stiamo con lei senza mangiare.Sheireh wrote:Io invece per dire ritengo maggiore il valore aggiunto del passare il tempo con altri bambini, sia per divertimento, sia per "imparare" tante cose (che non vengono insegnate, ma che imparano autonomamente tra di loro imitandosi), sia per "sfogarsi" facendo cose che a casa non si possono fare, e non sempre ci sono opportunità come ludoteche o simili (soprattutto d'inverno). Parliamo sempre di età oltre i 18 mesi circa.
Per dirti, per me il "rito del pasto" invece è abbastanza ininfluente. A casa da noi è un momento di massimo 10 minuti, in cui si mangia, si parla poco (anche perché DI Arianna non si può parlare e CON Arianna la conversazione è parecchio tronca, non parlando ancora) e appena ognuno ha finito si alza e fa i fatti suoi. E' solo funzionale a nutrirsi.
Per il resto, appunto, il nido non è la sola agenzia socializzante esistente.
Il contatto con i coetanei, la possibilità di divertirsi e di imparare, le ha comunque, senza doversi prendere quelli che io trovo i lati negativi del pacchetto.
