lenina wrote:D
Non sapremo mai come sono i nostri figli.
Magari li costringeremo a mangiare di tutto e diventeranno adulti schizzinosi.
Magari li lasceremo liberi e a sedici anni mangeranno di tutto.
Secondo me tutto sommato la cosa più probabile è che il modo in cui mangeranno sia insito nel loro carattere al di la di cosa faremo noi (per quanto posso vedere ci sono adulti schizzinosi obbligati da piccoli, adulti schizzinosi non obbligati da piccoli e adulti mangioni obbligati come no)
Di questo anch'io sono convinta.
Però, però... credo che la logistica della cena abbia una sua importanza per la mamma, onde non disperdere energie in questo settore, e che la costrizione in caso di dieta non equilibrata un senso ce l'abbia, sempre che, tentate tutte le alternative compatibili (e qui ti quoto alla grande il "gioco di frutta"), non sia possibile ottenere un'alimentazione equilibrata altrimenti.
Insomma... io posso anche far saltare le zucchine a Federico, o lasciar scartare i fagioli dalle zuppe ad Alex, ma se immagino un figlio che mi dà seri problemi di gusto per ottenere una dieta sana, e nel caso di lav ci aggiungo fra qualche mese il settore pappe, trovo che incavolarmi per convincere lo schizzinoso a tavola sia il male minore...
Al posto di laste perciò
a) indagherei sull'alimentazione a scuola, potenzialmente migliore di quella a casa;
b) se anche lì son guai, proverei a tollerare il periodo
c) se il periodo non passa, e la variante frutta non funziona, convincerei il marito a ritrovare la vena nazi :ahahaha: