Gwen wrote: Non credo che esser così rigidi lo aiuterà a capire quel che volete voi.
quello neanche io
ma neanche la cucina a parte è praticabile
rimane il parmigiano di ieri sera
Moderator: laste

Gwen wrote: Non credo che esser così rigidi lo aiuterà a capire quel che volete voi.

Eh però vedete che da qualche parte imporre si deve?lenina wrote:Ovviamente no.
Bisogna pian piano aiutare a trovare una gamma di alimenti più ampi in questo senso.
(anche perchè le noci sono semi e non frutta quindi coprono altri campi nutrizioali)
Diciamo che già mele, uva, mandarini, fragole, albicocche e banane potrebbero coprire le varie stagioni e il fabisogno vitaminico all'incirca.

In realtà la fase del rifiuto mi pare sia piuttosto comune e transitoria eh.laste wrote:A parte che una volta messo sui fornelli il risotto, il brodo e la verdura non ci sta un pentolino
Ma qui è proprio un discorso di principio
Io accetto, anzi, sono contenta che un figlio esprima i suoi gusti alimentari
Ma se questi gusti si riducono al 30% o al 50% della gamma di possibilità, e di colpo, non credo che vada assecondato
Primo perchè non credo sia una questione solo di gusti ma anche psicologica (non può essere, via, che in 2 mesi dimezza i cibi mangiati)
Ma poi mi porterebbe in una spirale di cucina a parte
Tieni conto che di figli ne abbiamo 2, e poi saranno 3.
Che si fa?4 menù per bontà mia e di Stefano che ci adattiamo, una cena si e una no?