lenina wrote:Io verso i 2 anni ho mandato Lorenzo al nido (antimeridiano usciva dopo pranzo)
Non perchè imparasse le regole o simili.
Semplicemente per aiutarlo pian piano ad abituarsi alla comunità.
mi sembrava un colpo più grosso passare direttamente alla materna (rapporto fino a 1 a 28)
E comunque essendo noi qua una cerchia familiare molto ristretta ho ritenuto positivo che avesse contatti esterni.
Inoltre il nido è un posto tutto per loro, veramente su misura cosa che io non riuscivo a riprodurre (altre mamme sì eh, questo dipende molto)
Ecco, quoto questi due interventi.Silvia wrote:l'inverno è lungo. a casa un bambino può annoiarsi, anche se con nonni o babysitter. a 2 anni si intende, prima anche io penso che se si ha la possibilità sia meglio un adulto di riferimento. la socializzazione inizia ad essere importante. mio figlio ci va volentieri, ci sta mezza giornata, ma sta imparando delle cose da solo. ieri l'ho trovato che cantava una canzoncina che ha imparato lì per dire.
Arianna ha iniziato il nido da 3 settimane (fa la mattina).
Torna a casa distrutta ma felice, sta sperimentando tante piccole cose nuove, imita cose che fanno gli altri bimbi, inizia a parlottare tra sé (considera che a quasi 22 mesi ancora non dice nessuna parola).
Non la mando perché impari regole o perché si svegli, la mando perché si DIVERTA e possa prendere contatto con un mondo diverso da quello della famiglia ma al contempo adatto a lei.
Ho scelto un nido specifico dove mandarla, perché se non me l'avessero presa al comunale, avrei aspettato un altro anno; nessun altro nido della zona mi dava la stessa fiducia, e questo lo ritengo fondamentale.




