Io sono di un'altra tipologia ancora: abbastanza schizzinosa da piccola, e cresciuta senza alcuna imposizione, ma da grande ho allargato la gamma dei cibi accettati.
Personalmente come mamma sono per il compromesso, e non mi scandalizzo nemmeno a cucinare cene separate per la verità (non inorridite ahahaha!).
Lo faccio anche pro domo mea

perché ad esempio adoro il pesce, che fa schifo a tutta la famiglia, e non mangio l'insalata (!), ultimo retaggio dell'infanzia schizzinosa. Vuoi che non sia disposta a fare le zucchine trifolate per me, Gianluca e alex e saltare Federico che le detesta, quando concedo a me stessa il beneficio?
Il punto però è QUANTO si sia selettivi.
Ora... io da bambina lo ero, ma nemmeno così tanto, e la dieta era equilibrata (poche verdure amate ma quelle poche mangiate a sufficienza, carne con zero grasso ma quella senza grasso la mangiavo, frutta quasi tutta, sulla pasta, a meno che non ci fosse dentro una delle verdure antipatiche, nessuna preclusione).
Viceversa, un bambino che mangia solo riso in bianco e parmigiano e mi scarta tutte le verdure, A ME darebbe un problema, logistico (o cena perenne separata o che cavolo faccio??) e di apprensione (nessuno muore di fame nell'occidente civilizzato, ma non ne sarei contenta...).
Ecco perchè ho confessato a Lav che al suo posto avrei lasciato mano libera al marito nazi.
Vero è che il suo mi sembra poco in linea con l'abituale fama, su questo punto ahahaha!