Beh ma che c'entra il bullismo?LauraDani wrote:che frequenti altri bimbi mi piace, è l'istituzionalizzazione che mi fa storcere il naso.
sarà che io sono entrata nel mondo scuola a 34 mesi (scuola materna) e ne sono uscita a 25 anni (laurea), insomma sono 22 anni abbondanti! oltre metà della mia vita.
per la mia esperienza la scuola (e in generale le comunità grandi) tendono ad "appiattire", a far aderire il singolo ad un "modello standard", piuttosto che a valorizzare le singolarità dell'individuo, e questa cosa io l'ho molto patita.
poi io non reputo un grande valore il fatto che un bambino di 20 mesi "si svegli", mi fa pensare ad una gara, ad una richiesta di essere performanti che a quell'età vorrei non ci fosse.
infine, l'imparare le regole è una buona cosa, ma non mi pare che quelli che alle medie sono bulli non siano mai andati alla scuola materna, per cui non mi sembra poi un elemento così fondamentale per propendere per la scelta delll'asilo.
Insomma, a me piace l'idea di mandarla alll'asilo, ma vorrei che chi ci ha mandato i suoi figli mi desse delle motivazioni migliori di quelle che invece mi si danno, non so se riesco a spiegarmi: invece quel che mi si dice come buona motivazione per mandarla all'asilo a me non sembra poi una così buona ragione.
va bè, mi sa che sono troppo confusa ...
Le regole di un nido sono diverse, servono a far apprendere ai bimbi per emulazione e in maniera spontanea cose che è bene che apprendano, e che tanto nemmeno tanto tardi dovremmo insegnare noi (a meno che non si ritenga dannoso che abbiano il gusto e l'abitudine di partecipare alle cose che fai tu o di riporre i propri giochi) e non è che mia figlia faccia ste cose in maniera obbligata e costretta, anzi temo che senza l'aiuto dell'emulazione al nido insegnarle certe cose poteva esser sì una forzatura.
E poi perchè pensi che si appiattiscano?
Non è quello che dice la mia esperienza, il nido è rilassante se vissuto come dovrebbe, è gioia, è piacere, per i bambini, e in quello in cui va la Minnie sono rispettatissime le singole personalità, gusti e vengono considerati ampiamente difetti e pregi senza reprimere mai nulla.
