Io verso i 2 anni ho mandato Lorenzo al nido (antimeridiano usciva dopo pranzo)
Non perchè imparasse le regole o simili.
Semplicemente per aiutarlo pian piano ad abituarsi alla comunità.
mi sembrava un colpo più grosso passare direttamente alla materna (rapporto fino a 1 a 28)
E comunque essendo noi qua una cerchia familiare molto ristretta ho ritenuto positivo che avesse contatti esterni.
Inoltre il nido è un posto tutto per loro, veramente su misura cosa che io non riuscivo a riprodurre (altre mamme sì eh, questo dipende molto)
Mandala al nido, diventa sveglia e impara le regole!
Moderator: laste
- lenina
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“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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beatrix
I miei sono andato al nido a 22 mesi.
L'alternativa era stare con la babysiter, che nel nostro caso non è una vera babysitter ma una signora che ci fa le pulizie, affettuosa con loro finché vuoi, ma secondo me a un certo punto hanno bisogno di un ambiente un po' più calibrato su di loro.
E' una decisione che ho maturato nel corso dello scorso inverno, per cui diciamo più o meno come sei tu ora. Ho visto che stare con altri bambini cominciava a divertirli, che avevano bisogno di un po' più di varietà nei giochi di quella che posso offrire io (non che al nido facciano il circo ogni giorno, eh), insomma, mi sono detta, un altro inverno chiusi in casa in compagnia di soli adulti completamente a loro disposizione no.
Le regole non so se le abbiano imparate: quelle di casa sono quelle di sempre e loro *non* le rispettano come prima :cisssss:
Svegliarsi si son svegliati, ma non so dirti quanto questo sia dovuto semplicemente all'età e non al nido in sé.
Metti in conto che il primo anno fuori si beccano un miliardo di raffreddori, ma tanto prima o poi succede.
Insomma, io l'ho fatto perché ero convinta che loro si sarebbero divertiti, e così è stato.
Ah, li mando dalle 9 alle 12.30, comunque.
L'alternativa era stare con la babysiter, che nel nostro caso non è una vera babysitter ma una signora che ci fa le pulizie, affettuosa con loro finché vuoi, ma secondo me a un certo punto hanno bisogno di un ambiente un po' più calibrato su di loro.
E' una decisione che ho maturato nel corso dello scorso inverno, per cui diciamo più o meno come sei tu ora. Ho visto che stare con altri bambini cominciava a divertirli, che avevano bisogno di un po' più di varietà nei giochi di quella che posso offrire io (non che al nido facciano il circo ogni giorno, eh), insomma, mi sono detta, un altro inverno chiusi in casa in compagnia di soli adulti completamente a loro disposizione no.
Le regole non so se le abbiano imparate: quelle di casa sono quelle di sempre e loro *non* le rispettano come prima :cisssss:
Svegliarsi si son svegliati, ma non so dirti quanto questo sia dovuto semplicemente all'età e non al nido in sé.
Metti in conto che il primo anno fuori si beccano un miliardo di raffreddori, ma tanto prima o poi succede.
Insomma, io l'ho fatto perché ero convinta che loro si sarebbero divertiti, e così è stato.
Ah, li mando dalle 9 alle 12.30, comunque.
- LauraDani
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
che frequenti altri bimbi mi piace, è l'istituzionalizzazione che mi fa storcere il naso.
sarà che io sono entrata nel mondo scuola a 34 mesi (scuola materna) e ne sono uscita a 25 anni (laurea), insomma sono 22 anni abbondanti! oltre metà della mia vita.
per la mia esperienza la scuola (e in generale le comunità grandi) tendono ad "appiattire", a far aderire il singolo ad un "modello standard", piuttosto che a valorizzare le singolarità dell'individuo, e questa cosa io l'ho molto patita.
poi io non reputo un grande valore il fatto che un bambino di 20 mesi "si svegli", mi fa pensare ad una gara, ad una richiesta di essere performanti che a quell'età vorrei non ci fosse.
infine, l'imparare le regole è una buona cosa, ma non mi pare che quelli che alle medie sono bulli non siano mai andati alla scuola materna, per cui non mi sembra poi un elemento così fondamentale per propendere per la scelta delll'asilo.
Insomma, a me piace l'idea di mandarla alll'asilo, ma vorrei che chi ci ha mandato i suoi figli mi desse delle motivazioni migliori di quelle che invece mi si danno, non so se riesco a spiegarmi: invece quel che mi si dice come buona motivazione per mandarla all'asilo a me non sembra poi una così buona ragione.
va bè, mi sa che sono troppo confusa ...
sarà che io sono entrata nel mondo scuola a 34 mesi (scuola materna) e ne sono uscita a 25 anni (laurea), insomma sono 22 anni abbondanti! oltre metà della mia vita.
per la mia esperienza la scuola (e in generale le comunità grandi) tendono ad "appiattire", a far aderire il singolo ad un "modello standard", piuttosto che a valorizzare le singolarità dell'individuo, e questa cosa io l'ho molto patita.
poi io non reputo un grande valore il fatto che un bambino di 20 mesi "si svegli", mi fa pensare ad una gara, ad una richiesta di essere performanti che a quell'età vorrei non ci fosse.
infine, l'imparare le regole è una buona cosa, ma non mi pare che quelli che alle medie sono bulli non siano mai andati alla scuola materna, per cui non mi sembra poi un elemento così fondamentale per propendere per la scelta delll'asilo.
Insomma, a me piace l'idea di mandarla alll'asilo, ma vorrei che chi ci ha mandato i suoi figli mi desse delle motivazioni migliori di quelle che invece mi si danno, non so se riesco a spiegarmi: invece quel che mi si dice come buona motivazione per mandarla all'asilo a me non sembra poi una così buona ragione.
va bè, mi sa che sono troppo confusa ...
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)