La Scuola dell’infanzia XXX 2009-2010
4 novembre 2010
La programmazione si inserisce all’interno del percorso progettuale previsto nel P.O.F. nell’A.S. 2009-2010 “
Siamo… quel che mangiamo”. Il cibo, infatti, ci accompagna in tutte le età, fa parte di noi e rispecchia il nostro stile di vita: è energia per il fisico e delizia per i nostri sensi. Il cibo è indicatore di civiltà e le abitudini alimentari contengono tracce di strutture di pensiero, di schemi mentali e culturali.
L’alimentazione a scuola rappresenta un vero e proprio veicolo di proposta e acquisizione di modelli culturali e comportamentali che possono favorire il cambiamento di condotte alimentari scorrette dal punto di vista nutrizionale e non sostenibili per l’ambiente. Per il bambino è importante fare esperienze significative a scuola anche sul saper cosa e come mangiare. Il mangiare insieme determinati prodotti ed imparare a conoscerne le caratteristiche e l’origine, offre lo spunto per socializzare, per ricordare esperienze vissute insieme, per apprezzare il lavoro di cura che sta dietro ogni preparazione. L’ambiente in cui vive il bambino (le varie agenzie educative, scuola e famiglia) influenza il modo di accostarsi al cibo. Intervenire sull’alimentazione dei bambini fin da piccoli, significa avviare un percorso di migliore qualità della vita nelle età successive.
L’attività laboratoriale
Il laboratorio è parte integrante delle attività di plesso e si presenta con le seguenti caratteristiche: personalizzazione degli obiettivi formativi; operatività; collaborazione… Scheda dell’attività laboratoriale
Il gusto dei bambini: un percorso creativo tra Munari e Mirò
I bambini della Scuola dell’infanzia del plesso XXX hanno allestito una Mostra con i lavori realizzati nelle attività laboratoriali (in riferimento al progetto inserito nel POF) nell’anno scolastico 2009-2010.
Le attività dei laboratori hanno permesso di creare un “dialogo” artistico-manipolativo facilitando l’acquisizione di nuove conoscenze; è stato un incontro con opere d’arte strane, divertenti, paurose… proprio come possono essere i nostri sogni. I materiali si sono trasformati in giochi da osservare, manipolare, scegliere, scartare… i bambini hanno giocato con il linguaggio tipico dell’artista…
* “Per avere la Pace bisogna saper guardare il mondo con gli occhi e la purezza di un bambino” (J.Mirò) Scheda “Perchè Mirò…”
* “Tutto ciò che un bambino memorizza, resterà nella sua memoria e formerà la sua personalità. Dipende da noi adulti passare ai bambini quei dati che li aiuteranno a capire e a vivere con gli altri in modo creativo.” (B. Munari) Scheda “Perchè Munari…”
Il progetto Continuità: “La creatività… cibo per la mente”
Il laboratorio di creatività si attiva con l’intento di rilanciare o potenziare l’operatività dei linguaggi tipici della scuola dell’infanzia come modalità creativa per il ciclo della scuola primaria. Attraverso una metodologia tipica della scuola dell’Infanzia impostata sulla creatività può contribuire nella scuola Primaria ad ottenere progressi nell’apprendimento e a costruire un ambiente relazionale coinvolgente ed interessante… Scheda Progetto Continutà 2009-2010
L’isola delle Fiabe:
Progetto “Nati per leggere” (promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche-AIB)
isola delle fiabe“Apprendere l’amore per la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia”.
Il progetto è nato per offrire ai bambini, attraverso l’esperienza della lettura, l’opportunità di crescere in ambienti ricchi e stimolanti per il loro sviluppo cognitivo e relazionale. I bambini hanno fantasticato con molte storie dell’editoria specializzata per l’infanzia: Orecchioacerbo, Lapis, Fatatrac, Topipittori, Babalibri, Corraini, Il castoro, Salani, Kalandraka, Carthusia, Interlinea…
Sono stati proposti racconti di autori famosi come Lionni e Rodari (Scheda “La torta in cielo”) ma anche di giovani autori come Massimiliano Maiucchi (in arte Jully)… Scheda L’isola delle Fiabe
questa è la statale di appartenenza. che cose belle che fanno..il posto c'è, se non ci sono problemi di smistamento bimbi, personale scarso etc. un pensiero lo faccio.
come sicurezza è ottima, questo lo sapevo da me, abito vicinissimo, e dalle mamme di bimbi che vanno li.