pinnetta72 wrote:Se volessi cambiare la situazione della scuola pubblica italiana,parteciperei ad una manifestazione, voterei chi ha buone proposte, buone idee, ma non giocherei con la sicurezza e la didattica e la pelle di mia figlia. Non sono idealista fino a questo punto onestamente.
No scusami il discorso privata veniva da sè come ragionamento logico, non intendevo che lo avessi detto tu.Mammatitta wrote:Gwen non dico che da noi sia il paradiso della scuola pubblica, dico che non è un disastro come viene sempre detto da Pinnetta. In più non ho nemmeno detto che non ho mai visto scuole private decenti per dovere di cronaca.
Il problema secondo me è dovrebbe finire la demonizzazione della scuola pubblica, poi uno scelga quel che vuole io non sto mica a giudicare.
Demonizzare tutto ciò che è pubblico è davvero insensato, dovremmo fare in modo di migliorare le cose invece che denigrarle e basta.
Ma io ci credo che non sia tutto un disastro, nessuno demonizza la pubblica, almeno io non lo faccio. Io la amo personalmente, io vengo da lì. Ma purtroppo la situazione è ben peggiorata, sia per i fondi che in generale, rispetto a quando a scuola ci andavo io, e questo è innegabile.
Con questo ci son scuole pubbliche che funzionano, anche oggi, io ne conosco diverse.
Nessuno lo nega.
Però ce ne sono anche altre che sono allo sfascio, ed è la verità. E se io mi trovassi ad avere a che fare con una scuola del genere (e da quel che pinnetta dice pare che la sua sia una di queste) non mi metterei a mandarci mia figlia solo per questioni di ideale. Magari farei dell'altro, per l'ideale, ma intanto che la situazione è quella che è non mi sentirei di farci rimettere la figlia, per le mie idee.
E se nei casi che conosci tu non ci si rimette un bel niente perchè le cose funzionano comunque può non esser così nel caso di pinnetta.