11 novembre: Mirco ha smesso di ciucciare

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LauraDani
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Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

ah non lo sapevo
e funziona? a saperlo avrei potuto usarlo per prolungare un pò il mio allattamento
va bè, buono a sapersi per una prossima volta (non si sa mai)
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
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Sheireh
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Post by Sheireh »

LauraDani wrote:ah non lo sapevo
e funziona? a saperlo avrei potuto usarlo per prolungare un pò il mio allattamento
va bè, buono a sapersi per una prossima volta (non si sa mai)
Sì, funziona, però andrebbe usato come "estrema soluzione" (cioè prima provare tutto il resto: attaccare più spesso il bambino, non dare il ciuccio, dormire insieme, ecc.).
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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LauraDani
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Post by LauraDani »

certo: immagino si debba considerare come l'ultima spiaggia, visto che comunque è pur sempre un farmaco.
ma passa nel latte al bambino?
io proprio ignoravo questa cosa che ci potessero essere medicinali che aiutassero la prolattina, ho bevuto litri di tisana alla galega, ma questa cosa non la sapevo
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
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