Polly wrote:Che ti devo dire? Mi sembra di vedere gianluca è la tipologia del 'buono'
L'unica cosa che posso consigliarti è di non fare come noi nel senso, proprio perché sempre buono sempre un po' sopravvalutato nelle sue capacità di autonomia per cui 'lasciato' un po' troppo affidato a se stesso.
Incide anche il carattete gianluca è abbastanza chiuso in famiglia per cui non ha mai manifestato problematiche fino alla sua prima delusione che ha tenuto x sé iniziando però un percorso parallelo che l'ha portato ad adeguarsi troppo al gruppo naturalmente sbagliato.
Per cui non spostare mai il tuo sguardo da lui, i troppo buoni tendono ad assecondare chi hanno poi vicino, e se vicino hanno amici cosi cosi insomma la sua autostima potrebbe risentirne.
So già che lo fai quello di dare spazio solo a lui e valorizzalo ogni volta che puoi.
E spera che si circondi di amici 'positivi'!!!!
Un abbraccio e una coccola a cristian
Allora, il tuo intervento purtroppo l'ho letto quando ormai ero arrivata alla frutta, davanti a lui che urlava in faccia a sua sorella.
Ti descrivo la scena. Tutti in camera sua, eccetto Nicola.
Giocavano al mercante in fiera. Lui era il banco, gli altri i concorrenti.
Lui "svaccato" su un cuscinone leggeva un libro e ogni tanto guardava gli altri e gli diceva di scegliere. Silvia, Simona e K. seduti per terra che aspettavano il loro turno.
Ora, già a me da molto fastidio che uno si faccia gli affari suoi mentre gioca con gli altri.... O giochi, o leggi!
Poi era li a comandare "fai così, scegli qui...." A un certo punto Silvia si è ribellata (urlando, ahimé perché lei fa così) e lui le ha urlato di andarsene dalla sua camera e di non entrare mai più.
Per quanto riguarda il carattere, fortunatamente Cristian manifesta sempre il suo malcontento. Lo fa in maniera non sempre corretta, in quanto generalmente frigna e non è sempre facile la comunicazione. PEr di più quando si dialoga lui cerca sempre di spostare la responsabilità delle sue azioni su qualcun altro, tipo "si, ho fatto così, ma se lei non avesse... Però voi ...."
Ninanias wrote:Siediti con lui e chiedigli il motivo per cui lo stà facendo. Usando parole semplici e non accusatorie. In bocca al lupo
Non lo sa neanche lui. A domanda diretta (a mio parere neanche troppo utile) lui dice proprio che non sa perché fa così.
