la prima volta non avevo paura perchè non sapevo a cosa andavo incontro. o meglio, sapevo esattamente come funzionava un travaglio e un parto ma non sapevo come sarebbe stato il mio, quello.
la seconda volta non avevo paura perchè di peggio del primo ci sarebbe stato solo il cesareo e onestamente se mi avessero detto che avrei dovuto farlo, magari programmato, sarei stata felicissima. poi però ho fatto un parto repentino intenso (come dolore) ma breve nella durata e allora...se tutti i parti fossero così....
avete paura del parto?
- la yle
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- Joined: Thu Aug 23, 2007 3:03 pm
chiccha wrote:io non lo so.
A tratti sono serena e quasi non vedo l'ora, in altri momenti mi prende il panico al ricordo del dolore provato e dell'impotenza e penso che non ce la farò mai di nuovo.
Però mi sto preparando, sto "studiando" un pò di più di quello che ho fatto l'altra volta, ho avuto un paio di incontri con le ostetriche per parlare di come ho vissuto il parto di will e cosa posso fare per affrontare bene il prossimo.
Conto anche di stilare una lista di "cose da fare" possibili per rilassarmi durante il travaglio e fare pratica prima con il marito.
Magari non supererò l'esame tra 5 mesi lo stesso ma almeno con la coscienza sono a posto, ho studiato :cisssss:
concentrati sulla respirazione, serve a distrarre il cervello dal dolore.
se ti concentri a respirare correttamente e gestire (letteralmente) la contrazione, il cervello sente dolore ma viene distratto dal fare correttamente la respirazione. funziona, guai ad essere in balia della contrazione....provato su me stessa che credeva (dopo il primo figlio) che le tecniche di respirazione fossero una solenne cagata.
- Sheireh
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm
Si può rispondere anche se non si incinte? :cisssss:
Comunque, no, non particolarmente. Avevo paura di finire in cesareo, che non avrei mai voluto, ma del parto naturale no e ho cercato appositamente una struttura dove potessi farlo davvero tale.
Partivo dal presupposto che come donne siamo nate per partorire, che mi ritengo mediamente capace di sopportare il dolore e che era un'esperienza che ritenevo fondamentale nella mia vita da provare.
Sono, purtroppo o per fortuna non so, sempre stata molto razionale in questo.
Poi il parto è stato abbastanza veloce ma parecchio doloroso (mai una pausa da quando sono cominciati i dolori e 2 ore e mezza di spinte).
Ma all'idea di affrontarlo di nuovo in modo simile... non ne ho paura.
Comunque, no, non particolarmente. Avevo paura di finire in cesareo, che non avrei mai voluto, ma del parto naturale no e ho cercato appositamente una struttura dove potessi farlo davvero tale.
Partivo dal presupposto che come donne siamo nate per partorire, che mi ritengo mediamente capace di sopportare il dolore e che era un'esperienza che ritenevo fondamentale nella mia vita da provare.
Sono, purtroppo o per fortuna non so, sempre stata molto razionale in questo.
Poi il parto è stato abbastanza veloce ma parecchio doloroso (mai una pausa da quando sono cominciati i dolori e 2 ore e mezza di spinte).
Ma all'idea di affrontarlo di nuovo in modo simile... non ne ho paura.


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
