mauan non parla l'italiano

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Quest'anno a scuola da SOfia ci sono un bel po' di bambini stranieri, un po' dei piccoli e un po' dei medi.

E alcuni parlano italiano.
Altri capiscono l'italiano, ma non lo parlano.
Altri non lo capiscono e non lo parlano.

I primi giorni ho visto le maestre sconvolte a fine giornata, però mi sembra che le cose vadano meglio, ora.

Ci vuole un po' di tempo, un po' di pazienza e le cose si sitemano.

Effettivamente anch'io avevo sempre pensato "male" delle mamme che non parlano l'italiano ai bimbi, ma non avevo mai visto la cosa da un'angolazione diversa...
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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Lelia
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Post by Lelia »

Guarda Vero da noi è sempre stato fatto tutto molto alla buona, nel senso che ognuno faceva quello che sentiva. Mia madre ha sempre cercato di esporci tanto all'inglese, parlava solo inglese (cosa che cmq ovviamente anche a lei veniva più spontanea e comoda), aveva molte amiche inglesi con figli della nostra età, ci leggeva in inglese e così via.

Però lei e mio padre tra di loro hanno sempre parlato italiano, oppure lei in inglese e lui in italiano, o addirittura ognuno mescolando le due lingue, eppure noi non abbiamo mai fatto casino.

Per le prime due domande, io direi che potete fare come vi sentite. L'importante è che l'elfo abbia chiaro "mamma = italiano", "babbo = arabo". Poi, se mamma e babbo tra di loro parlano italiano quello non crea confusione.
Così come se, tu e Hicham parlate tra di voi in italiano immagino che per Hicham poi sia un po' strano parlare arabo al piccolo, credo diventi innaturale, quindi direi che lui può fare come si sente.

Per la terza domanda secondo me invece è meglio che sia Hicham a spiegarglielo in arabo, altrimenti si rischia di incentivare una certa "pigrizia linguistica" (non capisco una parola in arabo --> non mi sforzo perché tanto mi danno la traduzione italiana subito).

Ovviamente più lo esponete all'arabo, anche tramite la famiglia paterna, e meglio è. In questo senso aiuterebbe anche che tu migliorassi il tuo arabo, i risultati migliori si hanno quando in casa si riesce a parlare tanto la lingua minoritaria. Però ripeto, nella mia famiglia abbiamo fatto tutto in modo molto anarchico ma noi figli siamo bilingui (io bilingue spuria perché adottata lì a 12 anni, però mi sono adattata molto in fretta alla doppia lingua e il mio inglese da scolastico è passato a quasi-madrelingua nel giro di pochi mesi, nonostante fossi grandina).
I'm selfish, impatient and a little insecure.
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But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
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Azur
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Post by Azur »

Alessia wrote:allora vieni al mio discorso, non c'è bisogno necessariamente di parlare male o bene l'italiano in casa, se un bimbo non capisce una parola di italiano la mia mente maliziosa tende a sottindendere che si è voluto deliberatamente tenerlo lontano dalla lingua del paese in cui vive.
ma direi proprio di no.

Magari gli si è solo voluto regalare una lingua in più,
e non una lingua qualsiasi, o una lingua che gli dà "solo" più opportunità di lavoro in futuro,
ma la lingua che gli permette di parlare al telefono con i nonni,
la lingua che gli permette di giocare con i cugini quando torna in vacanza,
la lingua che gli permette di sentirsi integro e completo e di accettare entrambe le sue culture.

Non è cosa da poco.
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