mauan non parla l'italiano

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

losbanos

Post by losbanos »

In Ticino succede spesso che i bambini a casa parlino nella loro lingua madre, più spesso è lo svizzero-tedesco ma anche il francese, infatti molti vengono da Oltralpe.

Detto questo, i bambini imparano velocemente l'italiano con i contatti che hanno all'esterno, quindi nuovi amichetti, asilo o scuola.

Però da noi esiste un docente per gli alloglotti, con il quale i bambini passano qualche ora durante la settimana per accelerare il processo di apprendimento della lingua.

Io credo sia molto importante continuare a parlare la lingua madre in casa, altrimenti finirebbe che i bambini la perderebbero praticamente del tutto.
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

barbarab wrote:no anche io ho notato questa cosa, all'asilo di Andrea la maggior parte dei bambini stranieri è di nazionalità rumena e quasi tutti arrivano all'asilo senza parlare l'italiano, ma la mia " rabbia" è che molti genitori parlano benissimo italiano e non glielo insengano addirittura una vicina di casa di mia mamma le ha risposto, tanto lo imparerà all'asilo l'italiano, e quella povera bambina di 3 anni appena fatti è da quando è iniziato l'asilo che piange perchè non vuole andarci e di italiano non ha imparato neanche una parola, a me stringe il cuore, una compagna di asilo di Andrea fino alla fine dell'anno scolastico scorso nonostante avesse frequentato per 5 mesi non parlava manco una parola di italiano infatti Andrea a settembre mi ha detto " mamma è tornata lorena e finalmente parla italiano"
Ma come si fa a decidere che la colpa è dei genitori?
Magari sono bambini che avrebbero avuto le stesse difficoltà anche se l'italiano lo avessero saputo.
Ripeto che anche il genitore che parla bene l'italiano lo parlerà con errori di solito e quindi li trasmetterà al figlio.
Sicuramente sarebbe bene che l'integrazione fosse maggiore già da prima ma per gli stranieri (tanto più rumeni) non è molto facile integrarsi in Italia eh.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
kida

Post by kida »

Cos73 wrote:Comunque io non condivido questo "dagli addosso allo straniero" generalizzando perché il messaggio che vorresti far passare sembra essere che TUTTI gli stranieri mandino i figli a scuola allo sbaraglio fregandosene dei loro sentimenti.
Ogni passaggio dovrebbe essere fatto rispettando il bimbo e questo sia per italiani che per stranieri. I bimbi non sono tutti uguali: ci sono gli stranieri, come quelli in classe di Damiano, che non hanno problemi a inserirsi in un ambiente nuovo anche non parlando la lingua, e ci sono bimbi italiani non pronti a essere lasciati in ambiente sconosciuto con sconosciuti (magari nemmeno accompagnati a scuola ma messi sul pulmino direttamente).
Ci sono eh.
Solo che ai genitori italiani si dice "è normale, tutti piangono" (mica vero), "poi smettono", ai genitori stranieri si danno mille colpe. Io non ci sto.
ma su questo ti do ragione ma sai cos'è che parlando anche con la maestra di Andrea mi dice che alcune mamme, non tutte ovviamente e fortunatamente, se ne fregano, quando la maestra dice loro qualcosa non lo fanno, tante volte la maestra di Andrea ha detto hai genitori di iniziare anche a casa a parlare in italiano con i bambini ad insegnarli almeno qualche parola, tipo devo andare in bagno, oppure non mi sento bene, ho fame, il minimo indispensabile ma loro non lo fanno, la vicina di casa di mia mamma parla alla bambina solo romeno ed entrambi parlano benissimo l'italiano, credimi, non è essere razzisti, ma proprio a me si stringe il cuore vedere sti bimbi che magari effettivamente hanno un disagio non riuscire ad esprimersi, non mi sembra giusto, perchè il bambino italiano se fa fatica ad inserirsi almeno ti dice il suo disagio.
Locked