Però certe cose, onestamente, a me prima di leggere Gordon non erano venute in mente.
Ad esempio non avrei dato un soldo bucato all'idea che invece di prendersi a cornate con un bambino di 6 anni finché tu, genitore, non prevali, si possa dire: ok, abbiamo un problema, ne prendo atto; secondo te, come facciamo a risolverlo?
Il punto è che io "non mi fido" dei miei figli.
Non adesso che sono piccoli, almeno...
Ma se anche non posso fidarmi così tanto come suggerisce Gordon (ad esempio la scuola, per come la vedo io, non è una faccenda che "riguarda il figlio", e se vedo che non funziona ci vado giù duro finché non raddrizzo il tiro dall'esterno), a fidarmi un po' di più sono riuscita.
Se poi di tutto ciò ha fatto un buisness (non con me che ho preso il libro in biblioteca ahaha!), mi dico che, in fondo, è un buisness più positivo di quello della Nintendo
