Questa settimana Cris ha iniziato il nido.
Ero già emozionata al pensiero ed avevo tanta paura.
Il primo giorno mi ero sentita sollevata da tutte le mie ansie, pensando che forse il trauma del distacco fosse solo tutto mio e che lui, espansivo e socievole com'è avesse già apprezzato la nuova situazione.
ha giocato per tutto il temp con gli altri bimbi, al punto che la maestra, vedendolo così sereno, e nonostante fosse ancora il primo giorno, mi ha consigliato di allontanarmi per una mezz'oretta.
Quando sono tornata, lui aveva appena cominciato a chiedere di me, ma non aveva pianto.
Dal secondo giorno le cose vanno maluccio: nonostante sia ancora in fase di "adattamento" e non rimanga per più di un paio d'ore (durante le quali io mi allontano per un'oretta), lui ha percepito che mamma lo prta lì per poi andare via, così, appena gli infilo i calzini, rimane avvinghiato alla mia gamba e comincia a piangere se mi sposto di mezzo metro da lui.
Quando vado via sono pianti disperati (e quando lui piange posso assicurarvi che è davvero impressionante :occhiodibue: ), ed io mi sono sentita una mer..a di mamma
So che il pianto e la disperazione ci stanno, e che presto (si spera) passeranno, ma vado via con il cuore a pezzi e mi sento uno schifo.
Molte di voi ci sono certamente passate, ed avevo voglia di ascoltare le vostre esperienze, per consolarmi un pò ed, eventualmente, per carpire qualche consiglio o suggerimento per "alleviare" questo momento così difficile per me e per il mio cucciolo.




