Rie wrote:leni, ne sono convinta anch'io.
Altrimenti non mi forzerei a passare con altre mamme della classe più tempo di quel che vorrei pur di farlo giocare con i loro figli, e non gli avrei proposto il malefico calcio come sport nel momento in cui ha rifiutato il nuoto.
Ma il mio timore è che "quel minimo" possa non essere abbastanza per renderlo felice.
... chiaramente non possiamo convertire tutta la famiglia con padre tifoso sfegatato, acquisti modaioli compulsivi, e mamma regina di socialità e teledipendente pur di favorire il suo inserimento. :ola:
No ma si può iniziare a capire quali sono i cartoni "utili" e scaricarglieli non volendo farglieli vedere alla televisione.
Magari prendere l'album del tale cartone e cosine di questo tipo.
Non cambiamenti radicali ma un avvicinamento
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Rie wrote:Grazie a tutte per le vostre esperienze e i vostri pensieri... e anche perché lo trovate belloccio pure voi
Francy, dalle parole di tua nipote mi sento un po' turbata. Soprattutto quell' OBBLIGARE a far diverso.
Fino a che punto è osmosi di famiglia + indole, e fino a che punto è obbligo imposto al figlio?
Il gioco sul filo del conformismo per una famiglia freak lo vedo complesso...
mah Madda, io non ti vedo a dire di no alla scarpa che han tutti solo perchè sei anticonformista di natura, sinceramente. L'obbligo diventa obbligo quando impiniamo la nostra idea e il nostro modo di vedere le cose ai nostri figli.
Per osmosi poi è chiaro che entra qualcosa o entra molto o tutto o anche niente... dipende dal figlio, dal suo carattere.
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[/CENTER] [CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com [/CENTER] [CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
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Solange wrote:mah Madda, io non ti vedo a dire di no alla scarpa che han tutti solo perchè sei anticonformista di natura, sinceramente. L'obbligo diventa obbligo quando impiniamo la nostra idea e il nostro modo di vedere le cose ai nostri figli.
Per osmosi poi è chiaro che entra qualcosa o entra molto o tutto o anche niente... dipende dal figlio, dal suo carattere.
quoto. Francesco ha una cartella Seven senza alcun riferimento particolare, ma non ci è voluto nulla a convincerlo che era la scelta migliore per un discorso di qualità. E anche quando si è trovato in classe con tutte cartelle di personaggi vari, non ha battuto ciglio.
Ma so già che il prossimo anno, se volessi ripetere la scelta con Teresa ed evitare Winx e simili, ingaggerei una battaglia estenuante che la farebbe solo soffrire
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)