Io non posso che ammirarti per il modo di vivere che avete, e credo che questo potrà fare solo bene a tuo figlio, magari ora per colpa degli altri potrà sentirsi inferiore ma crescendo farà sicuramente qualcosa di grande! E' bello sentire che ci sono bimbi a cui piace progettare invenzioni e cose del genere, al giorno d'oggi seguiamo tutti una scia,come dei caproni, ed è brutto a pensarci bene.
Per il calciose gli piace può far molto bene alla sua socializzazione..così se è già alto, bello, occhi azzurri e diventa anche calciatore altro che la fila alla porta :cisssss:
Mio figlio il "freak": cosa posso fare?
Moderator: laste
- Rie
- Admin

- Posts: 7933
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm
Solange wrote:Le età sono diverse ma da qualche giorno voglio aprire un post simile.
Mi metto in ascolto col cuore un po' stretto e le lacrime agli occhi. Perchè tante cose che fate nella vostra famiglia, si fanno (o meglio NON si fanno) nemmeno nella nostra e tante volte mi sono chiesta che cosa ne sarà di questa bimba così solare e sorridente che però non ha la tv, che ha una mamma e un papà disordinati, internettiani e quant'altro.
Ti capisco.
Perchè, ovvio, alex è sempre stato così.
Ma noto che il "problema" all'asilo non c'era.
E' con la primaria che è emerso, insieme alla maggiore importanza del gruppo dei pari e, per giunta, a difficoltà di adattamento del lato "anarchico" di Alex alle regole e all'autocontrollo richiesto ai bambini di quell'età, che di per sé per lui sono pesanti.
Pensavo almeno che sul lato sociale non ci fossero difficoltà, e aggiungere anche questo è un colpo che non avevo previsto...
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)
- Palli
- Ambasciatore

- Posts: 3195
- Joined: Mon Aug 24, 2009 12:42 pm
Quoto.lenina wrote: Però rimane il fatto che se uniformarsi troppo è senza dubbio male uniformarsi quel minimo male non fa.
Da bambina, ma soprattutto da ragazzina 11-14enne, che ha vissuto le difficoltà di inserimento nel gruppo.
Per me le cose son migliorate nel passaggio dalle scuole medie al liceo, quando ho lasciato una classe di compagni/bambini "omologati" per approdare al liceo in una classe variegata, dove riusciva a trovare il suo spazio e ad inserirsi bene sia il ragazzino trendy che quello più sui generis.
Ma ciò non toglie che da piccolini, quando non si è in grado di capire che la propria diversità magari sarà la nostra fortuna futura, si può soffrire a ritrovarsi a far parte del gruppo degli sfigati ed esclusi.
Perciò sì, concordo con Lenina che uniformarsi anche solo un minimo alla massa male non fa, anzi fa bene soprattutto ad Alex laddove ha già manifestato un disagio.