la chiesa

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

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Giulia1970
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Post by Giulia1970 »

Mirko e i furetti wrote:è madre tua.
è suocera mia.

ricordatelo.

saluti coniugali
Mirko
minchia che notizia shock!!!
siamo bigami!!
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kia
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Post by kia »

viola 52 wrote:Michela vorrei far passare un messaggio:
Io sono battezzata, io credo io sono perfino fedele a questa istituzione che è messa in discussione ed è spesso accusata per i suoi errori, eppure.....tu mi stimi, Mirko mi stima (sotto sotto lo sento) e chissà quanti altri qui, questo nonostante ci siano cattolici che hanno dei comportamenti discutibili, allora questo vuol dire che non siamo tutti uguali, che voi mi giudicate per quello che io sono come persona a prescindere dal fatto che non abbiamo lo stesso percorso, mi chiedo allora, perché io quando guardo la Chiesa e chi l rappresenta dovrei vederla unicamente con disprezzo, quando nel suo interno ci sono persone che stimo e rispetto?
Il fatto che si citi gli errori e non si faccia nessuna menzione del messaggio che il Papa ha lanciato a Palermo, o a Londra, quando ha chiesto perdono per la pedofilia (mi direte che egli stesso ha taciuto) ma perché adesso che grida allo scandalo e chiede perdono, non se ne fa menzione?
è un gioco di potere, è ipocrisia, è finzione?
sulla procreazione assistita, io stessa non so come pormi, forse un giorno qualcosa nella mia vita mi farà porre delle domande, adesso vedo che amici cattolici e che non hanno un becco di quattrino, vi si stanno sottoponendo, per cui non capisco, fin dove la Chiesa sia intervenuta, se fosse giusto o meno non lo so.
trovo il pensiero di enza da condividere a prescindere che si creda o non si creda. penso che nessuno abbia dimostrato elasticità mentale, intelligenza e lungimiranza quanto la persona che ha espresso questo pensiero.

penso però che l'intenzione di mirko fosse quella di capire (per desiderio o anche solo per curiosità) come i credenti più osservanti, forse quelli che mai e poi mai metterebbero in discussione i dettami della chiesa o l'operato di coloro che la rappresentano vivono o accettano o si spiegano certi fatti.

credo anche, del resto, che questi credenti osservanti al punto di non arrivare a mettere mai in discussione nulla di ciò che la chiesa dice o fa non esistano (non so se lo credo o se lo spero, mi auguro di non venir contraddetta sul punto).

e credo che si possa vivere nella fede pur con spirito critico nei confronti di quegli uomini che avrebbero il compito di portare avanti la chiesa.

possiamo invece, a mio parere, discutere su cosa significhi o su che portata possa avere il richiamo all'obbedienza e quando il disobbediente sia tale e con quali conseguenze sotto il profilo dell'appartenenza alla fede cattolica.

un'ultima considerazione sulla commistione stato/religione nei fatti scandalosi elencati: trovo che sia per lo più colpa dello Stato che non della religione. E' lo Stato, con le sue azioni di forza, che non garantisce ai cittadini l'esercizio dei diritti e delle liberta sanciti dalla Costituzione. E' lo Stato che, per motivi che con tutto hanno a che vedere fuorché con l'etica, si lascia "guidare la mano" dalla Chiesa.

Ci aspettiamo o ci aspetteremmo dalla Chiesa che si faccia da parte di sua spontanea volontà? sarebbero come rinnegare duemila anni di storia no?

Allora non chiediamo alla Chiesa, fatta dai cattolici per i cattolici, di rispettarci come cittadini, come uomini perché la Chiesa non ci vede così né l'ha mai fatto. Chiediamo invece allo Stato, fatto di uomini a prescindere dalla propria fede, di garantire i diritti dei cittadini di uno Stato che si professa laico.

Non mi piace l'idea che il cattolico possa additarmi come anima perduta o come blasfemo o come peccatore ma onestamente mi interessa il giusto che lo faccia, anche se non ne ha il diritto. Non tollero, invece, e non sopporto, che lo Stato non mi riconosca dei diritti come uomo, come cittadino perché ciò contrasterebbe con i dettami della chiesa cattolica (motivazione non esplicitata ex professo ma palese in molte delle leggi che ci ritroviamo a dover applicare, una su tutte la legge 40 ma anche altre. Tra l'altro -piccolo OT - mi risulta che la legge 40 sia all'esame della Corte Costituzionale, vedremo cosa ne verrà fuori).

QUindi non condivido che la chiesa lanci anatemi volendo imporre a tutti i propri dogmi, ma chi, di fatto, traduce delle parole in veri e propri capestri dei diritti non è la chiesa ma lo Stato. E' lo Stato che permette questa ingerenza in concreto e che pertanto io condanno maggiormente, perché è dallo Stato -e non dalla chiesa - che io mi aspetto, pretendo di essere tutelato e garantito.
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)

Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum

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