E' il dare per scontato che infastidisce ... mio marito ad esempio vive nella certezza assoluta, Alessandro è della mamma. Certo ci sta insieme, ci gioca si vogliono un bene dell'anima ma se lui deve fare qualcosa la fa' senza pensare ad Ale, tanto c'è la mamma. Io invece se devo fare qualcosa devo pensare comunque che non sono da sola ma c'è un piccolo mostriciattolo da " piazzare ". Quindi bisogna pensare con chi lasciarlo, e tutto quello che può servire.
Sicuramente colpa mia che ho lasciato correre troppe volte ma c'è da dire che altrettante volte mi sono opposta ...
La mamma è sempre la mamma.....e quindi pè cornuta e mazziata
Moderator: Paola
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Gwen
ma infatti ci vado!Rie wrote:ahahaha, oh mamma, per fortuna che Set non si attira cotal furia! :sticazzi:
Noi siamo una coppia a ruoli fortemente sbilanciati secondo il vecchio stile, ed entrambi contentissimi di ciò.
Eppure nel tempo libero, posso chiedere quel che voglio e non ha mai dato adito a problemi, non so se per armonia o perché chiedo di rado
Non mi sento mai in colpa, anche se mio marito non abituato alla gestione pargoli agonizza. A maggior ragione NON devi sentirti in colpa tu, con lui che è più abituato a stare con la bimba.
Puoi evitare?
Forse.
Ma perché dovresti se nessuno sta male, bambina che ha piacere di stare col padre, padre esperto nel settore cura, madre che si svaga? :ehehe:
scusa hai ragione ma non era diretto a te, mi era venuto in mente leggendoti ma per un mio giro mentale.caterina wrote:Scritto dopo il mio intervento sembrava diretto a me.
Qui usa così, tutti escono al venerdi sera, e Set spesso rinuncia ad uscire lui per far uscire me, visto che sono stata praticamente senza locali e ristoranti e uscite per 15-16 mesi.
Sto cominciando ad uscire solo ora, e devo dire che a me serve proprio.
Poi ripeto, qui usa proprio così.
In quanto al tuo sentirti in colpa è un lavoro che devi fare tu su te stessa, ma se tuo marito non ti fa sentire completamente libera e serena è logico che tu ti senta così.
Io credo che tanti mariti siano troppo ben abituati.
Il fatto è che non ho bisogno di una sera a settimana fissa, posso pure passare un mese senza uscire da sola mai, a parte il lavoro, la cosa non mi pesa. Ma se mi capitano 3 cose in una settimana devo poterle fare, e di fatto le faccio.
Non è che evito o che il marito mi dica qualcosa davvero, è solo una specie di pensiero che aleggia nell'aria ma anche per colpa mia eh, è come se io mi ponessi già sentendomi in colpa, e al che colgo il suo disappunto magari breve e iniziale e che non si concretizza in nessun modo. E non succede niente io quando voglio vado e viceversa. E' proprio lo stato d'animo non espresso che dovrebbe non esistere e io sono per la parità assoluta in casa, perciò mi innervosisco perchè stotipo di paranoia irrazionale non è da me.
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Gwen
no intendevo che non ho bisogno della sera fissa tutte le settimane. E comunque non so se è bisogno mio, perchè ad esempio dalla mia amica sarei andata tranquillamente con nana al seguito, solo che non posso per altri motivi.Rie wrote:E se non hai bisogno perché esci?
Pure io con bambini molto piccoli ero felicissima della mia simbiosi e non sono mai uscita, mentre il papà conservava il suo appuntamento preferito una volta alla settimana.
Stare a casa non è il carcere, ma stare da soli o in coppia senza figli è una dimensione ALTRA di cui (non è detto ma può accadere) si sente eventualmente il bisogno.
Io ne ho bisogno adesso.
Mio marito ne ha avuto bisogno da subito, anche con neonati.
Molte noimamme e noipapà non ne hanno bisogno.
Basta che tu non ti senta in colpa ahahah!
