Ti ho portato l'esempio della posizione con tuo padre, perché umano (inutile dirti che non innalzerei nessun essere umano al Signore, neppure i miei figli) e l'istituzione Chiesa è formata da uomini a cui (come te con tuo padre) vorrei trasmettere amore e vederli come miei insegnanti di vita, questo lo vorrei con tutta me stessa, e giungere invece alla conclusione che spesso devo esprimere nei loro confronti perplessità forti, mi amareggia, ma così come tuo padre rimane un affetto importante, per me la Chiesa rimane un punto di riferimento importante che vorrei diversa, ma non annullarla.Gwen wrote:bene, ma questo non vuol dire accettare tutto passivamente no?
Io quello che non capisco del cattolico praticante è il perchè di una non ribellione e indignazione quando accade che il sistema della Chiesa non rispecchi per niente la volontà di Dio.
Io di incongruenze ne vedo, se fossi cattolica praticante quanto meno andrei in crisi se non anche sceglierei di pregare dio per conto mio sul cucuzzolo della montagna e di mandare a fanculo preti & Co.
Perchè Dio ama TUTTI i suoi figli, così come sono, predica la misericordia, la tolleranza, tutte robine che i preti invece NON applicano.
I preti giudicano, danno il cattivo esempio, predicano bene e razzolano spesso male. I preti condannano, non sono tolleranti, vietano. Si coprono tra loro.
Io non riesco a capire come questo possa essere espressione di Dio. E se io credo in QUEL Dio non posso accettarlo no?
Non so se adesso sono riuscita a spiegarmi.

