(Vi avverto: è un post lungo e lacrimogeno, scusate, ma stasera sono così…..)
Eccomi qua ad aprire un mio diario dell’attesa…. Pensavo di scrivere delle mie emozioni, anche perché ormai sono quasi alla fine della gravidanza. È tanto che vorrei scrivere qualcosa, su questo tumulto di emozioni che sto provando, ma non ho mai iniziato…. Perché sostanzialmente non sono brava con le parole, non sono brava ad esprimere esattamente quello che sento, e rischio di non poter rendere bene l’intensità…. Comunque, proverò a mettere per iscritto una parte di tutto quello che sento e penso….
La nostra ricerca di un figlio è stata lunga da un lato, ma brevissima dall’altro… In pratica, dopo aver deciso di provare sul serio ci abbiamo messo pochissimo. Però, per me è stata lunga, perché era da tanto che io volevo diventare mamma, e mio marito non voleva, voleva aspettare…. Aspettiamo di avere il lavoro, aspettiamo di avere la casa, aspettiamo aspettiamo…. Io vedevo il tempo passare, sentivo sempre di più che ci manca qualcosa, e soffrivo… Alla fine, per fortuna, si è convinto definitivamente, dopo le vacanze di Natale passate dai miei, dove si è praticamente innamorato di mio nipotino di quasi due anni allora!!! Ed ecco che, finalmente, a marzo il ciclo non arriva… perché la nostra pulce era già lì, decisa di entrare nella nostra vita.
Sono passati quasi 8 mesi… mesi meravigliosi, come non avrei mai pensato… Mi piace essere incinta, anche se porta tutti i “limiti” fisici con i quali non sono abituata, malanni diversi, tanta ansia e tutto il resto… Ma mi piace avere la pancia, mi piace sapere che lei c’è lì dentro, mi piace sentirla muovere…. Non mi sono posta tanti limiti, ho viaggiato tanto, lavoro ancora… Però, per fortuna, sono stata sempre bene, quindi ho potuto farlo.
In questi mesi sono passata spesso dalla serenità e felicità più totali, a sentimenti di spavento, paura, malinconia…. Piango molto spesso, anche solo chiamando la mia pulce “amore della mamma” inizio a piangere emozionandomi al sentire della parola “mamma”! Piango per emozione, piango dalla felicità e piango per paura!
Ho paura per come cambierà la nostra vita dopo la sua nascita! Ho paura di non riuscire a gestire bene la nostra vita, essendo soli qua! Ho paura di non riuscire ad essere una buona madre, o di non essere noi buoni genitori! Ho paura che la famiglia “multiculturale” che abbiamo renderà la sua crescita e l’educazione più difficili, come già abbiamo visto in gravidanza! Ho paura che lei non avrà niente o quasi niente dalla mia “identità” di prima! Mi dispiace non poter condividere la quotidianità di questa gravidanza e poi la crescita di mia figlia con la mia famiglia!
Però sono felice…. Perché so che lei già c’è, e lo sarà per sempre! Perché so che la amerò più di ogni altra cosa! Perché so che cambierà la mia vita in meglio!
Sono arrivata quasi al termine della gravidanza, e tutti questi pensieri mi passano per la testa ogni giorno e ogni notte. Io mi sento spesso sola (anche perché effettivamente lo sono). Tra un po’ avrò LEI e saremmo legate per sempre l’una all’altra! In più, adesso per fortuna ho voi, e qua ho trovato delle persone meravigliose, che spero un giorno di conoscere anche di persona! Vi mando a tutte un grosso bacio e…. finisco di annoiarvi…
Diario di Uca: emozioni in attesa di Rebecca
- cristina69
- Ambasciatore

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- Joined: Mon Aug 17, 2009 3:19 pm
Uca tesoro caro , ricordi all inizio quando ci domandavamo ma tu non hai paura???? Di come cambierà la nostra vita? Avevamo tutte e due questi timori,io li ho ancora ehhh:). Lo so non sarà facile per te sei sola ma sono sicurissima che ce la farai in tutto e che la tua Rebecca ti aiuterà a superare ogni momento difficile!!! Noi, io ci saró sempre per qualsiasi aiuto... Non mi sembra vero che manca già così poco, diventerai mamma... Un abbraccio pieno d affetto. Cristina
Beatrice sei il nostro miracolo...mamma e papà

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BEATRICE 21/5/2011
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Il bambino comincia in noi molto prima del suo inizio.
Ci sono gravidanze che durano anni di speranza, eternità di disperazione.
Marina Cvetaeva, Lettera all'Amazzone, 1932 (pubbl. postuma)
"lascia perdere, mi dovevo contare pure le mutande
perché con una in più l'auto scoppiava." Pandina dixit

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BEATRICE 21/5/2011
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Ci sono gravidanze che durano anni di speranza, eternità di disperazione.
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"lascia perdere, mi dovevo contare pure le mutande
perché con una in più l'auto scoppiava." Pandina dixit
- Sheireh
- Ambasciatore

- Posts: 17185
- Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm
Questi dubbi fanno parte della presa di coscienza dell'essere madre, e il fatto di chiedersi porta sempre a migliorarsi, quindi è già un buon inizio :abbraccio:
Per il resto... sicuramente non sarà semplice essere da soli senza famiglia vicino, ma - anche se non è chiaramente la stessa cosa - avere un supporto "virtuale" come NoiMamme fa sentire davvero meno sole.
Prova ad informarti per tempo anche se esistono degli spazi per neomamme in qualche stanza comunale o simili, dove fanno incontri magari le consulenti della Leche League e cose di questo genere. Anche tramite il consultorio, magari.
E' un modo per condividere dubbi e paure con altre mamme di bimbi piccoli e per supportarsi a vicenda.
Per il resto... sicuramente non sarà semplice essere da soli senza famiglia vicino, ma - anche se non è chiaramente la stessa cosa - avere un supporto "virtuale" come NoiMamme fa sentire davvero meno sole.
Prova ad informarti per tempo anche se esistono degli spazi per neomamme in qualche stanza comunale o simili, dove fanno incontri magari le consulenti della Leche League e cose di questo genere. Anche tramite il consultorio, magari.
E' un modo per condividere dubbi e paure con altre mamme di bimbi piccoli e per supportarsi a vicenda.


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
