Mamme di figli unici...parliamo un attimo?

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Moderator: Paola

FEDETRICE

Post by FEDETRICE »

caterina wrote:A me sta storia che la qualità è meglio della quantià non mi convince per niente.
Ti faccio un esempio. mio padre ha sempre lavorato fuori tutto il giorno e tornava
per cena, quindi il tempo che ci dedicava erano 2 ore max a sera e poi il fine settimana (io ho una gemella), ma mai ho sentito la sua assenza, nemmeno nei ricordi. Ho la sensazione di un padre presentissimo, in quanto la qualità era ottima. Se stava tutto il giorno in casa ma si fosse dedicato poco o male a noi, forse avrei avuto la sensazione di un padre assente.
io adesso gioco con tutti e due e spesso giocano tra di loro.
Io penso che un fratello faccia bene, ma non è scritto da nessuna parte che bisogna fare per forza più di un figlio.
Comunque per me la qualità è molto importante!!
emanuela1977

Post by emanuela1977 »

Solange wrote:tra un pianterello e una Waka Waka e la cena da preparare e il linguaggio segreto di Sveva da decifrare... ci ho pensato ancora, ci penso sempre in verità, l'idea di un altro figlio è sempre lì presente.

Ed è vero. Il TEMPO da dedicarle (la faccio femmina, per par condicio e perchè un po' tanto ci speriamo, entrambi) non sarà mai tanto quello che ho avuto con Sveva. Non avremo pomeriggi interi da passare sul divano a guardarci e gorgheggiare, mattine pigre da dormire e ridere, passeggiate lunghissime col tempo tutto dalla nostra parte.

Ma la QUALITA' di quel tempo forse sarà migliore. Perchè io Sveva me la sono goduta ma non quanto avrei davvero voluto, avevo tante paure ma anche tanti pensieri per il lavoro che non c'era, la mancanza di una rete, una casa che mi intristiva. Mentre la prossima figlia avrà una mamma più esperta, più consapevole, meno ansiosa per quanto lo sia poco di mio, più... mamma.

Ogni volta che penso ad un'altra figlia vedo me che partorisco qui a casa e che presento a Sveva la sua sorellina appena fatta e profumata di buono e poi tutti e 4 ci arrampichiamo sul letto a coccolarci.

Poi vedo me che esco di casa con una neonata nella fascia, è pomeriggio, arriviamo davanti al portone dell'asilo, Sveva ci corre incontro, il sorriso aperto, gli occhi lucidi e la parlantina sciolta dà un bacio frettoloso a me e a sua sorella e poi si mette a raccontare la sua giornata, mi ubriaca di parole, mi fa sentire gonfia d'orgoglio per essere la sua mamma...

Vedo un papà che torna a casa dalle sue donne che gli salteranno al collo appena vedranno la sua figura sulla porta, vedo ancora più giochi sparsi per casa, code per andare in bagno, l'emozione del primo giorno di asilo e poi del primo giorno di scuola.... vedo una famiglia.

Non può restare un sogno, perchè è così bello che devo fare in modo che si avveri.
Non ho ancora letto tutto e parto da qui.
Sole, mi hai fatto piangere e mi hai fatto pensare a come sarebbe se avessi anch'io due figli.
Agata è stata voluta e desiderata tanto e quando è nata è stato il nostro desiderio che si è avverato: eravamo una famiglia come la volevamo.
Dopo ho sofferto di dpp e ho archiviato l'idea del secondo figlio. Non me la sentivo proprio di ricominciare tutto nuovamente. Non me la sentivo di gestire due figli in piena depressione.
Da un po' di tempo mia figlia ci chiede di andare al mercato e comperare una sorrellina perchè lei vuole giocare con una bambina.
Ho iniziato a piangere perchè avevo deciso anche per la sua vita. Ho riflettuto tantissimo e abbiamo deciso di riaprire i cantieri per regalare ad Agata quella sorellina tanto desiderata.
Ieri sera abbiamo sentito mio marito al telefono e mia figlia le ha detto: Papà, mi porti a casa una sorellina?
Siamo determinati ad avere il secondo figlio anche e soprattutto per lei.

Vado a finire di leggere il resto
joan
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Joined: Tue Feb 16, 2010 12:41 pm

Post by joan »

caterina wrote:Indubbiamente avere un figlio solo ha i suoi svantaggi.
E quello mi turba.
L'idea di idolatrare la Kily più di quello che stiamo già facendo mi rende nervosa.
Ciao, non ti conosco ma l'argomento mi appassiona!
io credo che,forse, ora tu non sia semplicemente pronta ad affrontare la fatica di due figli piccoli e che ti voglia dedicare (come è giusto) alla tua bambina, in esclusiva.
Io ho due bambine piccole e, devo ammettere, è molto faticoso.
Però un fratello è insostituibile. Inoltre, non volevo che la mia prima bambina crescesse idolatrata da nonni, zii ecc e fosse l'unico oggetto di attenzioni (che poi diventano pure eccessive).
Ho letto le parole un po' malinconiche dei figli unici, che avrebbero tanto desiderato una sorella o un fratello: che non è un amico, non è un cugino.
Io, personalmente, ringrazio il cielo di avere dei fratelli: il rapporto è molto diverso che con i genitori, non meno o più bello, ma diverso, una ricchezza in più!
Forse la voglia di un altro bambino ti verrà più avanti, bisogna sentirsela perchè, comuque il passaggio da uno a due è tosto!
però vedere i tuoi bambini che si cercano, si abbracciano e...litigano, è impagabile.
Un caro saluto
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