Dare esempio sul valore delle cose...

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alemia
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Post by alemia »

caterina wrote:Non ci credo che tua figlia ha 100 giochi e tutti diversi. Ma non ci credo neanche se li vedo sti 100 giochi diversi.

Ad ogni modo, già che lei chieda, a me non andrebbe bene, piccola com'è.
La ily sa farsi capire, ma non chiede mai.
Ha chiesto una mezza volta ed è stata accontentata.

Se chiede significa che ha capito il meccanismo.
Cos'ha, nemmeno 30 mesi?

sui 100 giochi diversi ti potrei dare la dimostrazione, fidati ;)

secondo me è normale che un bimbo chieda

a quel punto tu puoi spiegargli che non si può comprare sempre, che le cose costano e che i soldini non si possono spendere solo per i giochi
che con i soldi si compra il cibo, i vestiti
e che ogni tanto si compra un gioco
oppure, di solito li lascio scegliere qualcosina di piccolo
kikkacdc wrote:Non è che non c'è speranza ma è un meccanismo automatico, se vieni abituato a ricevere ogni giorno diventa la normalità comprare sempre cose.
Che magari non accontenti proprio tutta la richiesta ma solo in parte secondo me fa poca differenza.
Credo di averlo già raccontato,da piccola non mi è mai mancato nulla e pur non ricevendo cose ogni giorno sono cresciuta "viziata" e con poco senso del valore. Non che i miei facessero chissà che cosa di particolare ma semplicemente avevo una vita agiata e quella era la normalità. Sai quando ho capito l'enorme valore di quello che avevo? A 18 anni, quando ho conosciuto quello che ora è mio marito perchè mi sono scontrata con la cruda realtà di una famiglia non agiata, neanche povera, ma che doveva stare attenta alle spese e viveva nella normalità. Ho capito di essere stata enormemente fortunata ad avere tutto quello che ho sempre avuto e che spesso nemmeno calcolavo come importante ma come ovvio.
Se voi vi sentite di farle regali e vi rende felici vedere il faccino di vostra figlia così allegro nel riceverli allora fate benissimo però, come già ti ho detto, poi dovrai mettere in conto che andando avanti potresti avere più difficoltà a spiegarle il valore delle cose e che se lei comincia a capire il meccanismo del chiedere=avere va frenato per tempo..tutto qui. Niente di dannoso! :cisssss:

ma quindi? se tu puoi permettere una vita agiata a tuo figlio ti industri affinchè non sia poi così agiata come potrebbe?
in modo che sia preparato alle possibilità, anche brutte, che la vita gli può riservare?

hai capito a 18 anni quanto eri fortunata, avresti preferito vivere nelle ristrettezze così da poterlo capire prima?

io pure ho avuto una infanzia fortunata,ma non mi ritengo per nulla viziata.
il fatto che io fossi fortunata non impediva che io sapessi che esiste anche gente meno fortunata
evidentemente c'è stato qualche inghippo che non capisco, voglio dire, evidentemente è mancato un qualcosa nell'educazione, è mancata qualche spiegazione a supporto della tua condizione, o non ti saresti accorta solo a 18 anni di com'è il mondo

io ho comprato spesso per i bimbi, pur senza richieste, forse per un piacere più mio (e di mio marito) che loro,
però non mi è mai capitato che mi facessero scene al super, o in un negozio di giochi quando non gli ho comprato qualcosa che volevano
è sempre bastata una spiegazione
eppure a rigor di logica dovrebbero PRETENDERE DI AVERE SEMPRE visto che ho spessissimo accontentato...non so...
.
Gwen

Post by Gwen »

Kyuubi wrote:Non hai detto che ogni volta le prendi qualcosa?
E che se non è quella cosa è comunque un'altra? O se non sono due ( o più) cose è comunque una?

Allora è sempre e comunque :cisssss:
abbiamo un concetto diverso.
Per me il sempre e comunque vuol dire appunto sempre e comunque, cioè un'assenza totale di rifiuto, e un accontentare sempre e comunque cioè in tutto quello che chiede.
Gwen

Post by Gwen »

alemia wrote:sui 100 giochi diversi ti potrei dare la dimostrazione, fidati ;)

secondo me è normale che un bimbo chieda

a quel punto tu puoi spiegargli che non si può comprare sempre, che le cose costano e che i soldini non si possono spendere solo per i giochi
che con i soldi si compra il cibo, i vestiti
e che ogni tanto si compra un gioco
oppure, di solito li lascio scegliere qualcosina di piccolo



ma quindi? se tu puoi permettere una vita agiata a tuo figlio ti industri affinchè non sia poi così agiata come potrebbe?
in modo che sia preparato alle possibilità, anche brutte, che la vita gli può riservare?

hai capito a 18 anni quanto eri fortunata, avresti preferito vivere nelle ristrettezze così da poterlo capire prima?

io pure ho avuto una infanzia fortunata,ma non mi ritengo per nulla viziata.
il fatto che io fossi fortunata non impediva che io sapessi che esiste anche gente meno fortunata
evidentemente c'è stato qualche inghippo che non capisco, voglio dire, evidentemente è mancato un qualcosa nell'educazione, è mancata qualche spiegazione a supporto della tua condizione, o non ti saresti accorta solo a 18 anni di com'è il mondo

io ho comprato spesso per i bimbi, pur senza richieste, forse per un piacere più mio (e di mio marito) che loro,
però non mi è mai capitato che mi facessero scene al super, o in un negozio di giochi quando non gli ho comprato qualcosa che volevano
è sempre bastata una spiegazione
eppure a rigor di logica dovrebbero PRETENDERE DI AVERE SEMPRE visto che ho spessissimo accontentato...non so...
un raggio di sole.......
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