Hai ragione, quello che dici è vero.
Anche a me dispiace dover svegliare Sofia un'ora prima perchè Matilde deve andare a scuola presto.
E quando Sofia era piccola, Matilde doveva salire e scendere dal water aggrapandosi al braccio perchè c'era Sofia che stava ciucciando.
E Sofia ha meno vestitini nuovi perchè ne ha tanti passati da Matilde.
E Matilde ha dovuto camminare presto perchè Sofia le ha preso il passeggino e avevo messo la navetta, posto per lei non ce n'era.
Però.
Però si coccolano tantissimo tra di loro, ieri sera le ho trovate addormentate testina contro testina e per mano, se io dico una cosa per Sofia non è vera finchè Matilde non mi dà ragione, quando Sofia torna da scuola si abbracciano come non si vedessero da una vita...
E di esempi te ne potrei portare a milioni, io come tutte le plurimamme.
Quindi non pensare di ciò che potresti togliere alla Kily, perchè è ampiamente ripagato da quello in più che le daresti.
Ora, quella che può deicdere sei tu. Se non hai voglia di ricominciare con pannolini piccini, con le notti in bianco, con le colichette, con i primi sorrisi, i primi passi, le prime volte in cui senti chiamare "mamma" allora il secondo figlio non fa per te.
Ma assolutamente non pernsare che un fratello o una sorella possano togliere qualcosa a tua figlia.
Mamme di figli unici...parliamo un attimo?
Moderator: Paola
- Solange
- Ambasciatore

- Posts: 9213
- Joined: Tue Nov 06, 2007 3:18 pm
- Contact:
siccome tecnicamente sono ANCORA mamma di una figlia unica, ti rispondo.
Io se ascolto la pancia la sento urlare dalla voglia di essere di nuovo piena, voglio sentire di nuovo quei calcetti, voglio sentirmi bella e piena, voglio quelle notti insonni a parlare mentalmente con mia figlia. Io che non ho per niente amato essere incinta, se non nel secondo trimestre, ora lo vorrei con tutta la pancia e il cuore e forse anche col cervello.
Voglio un altro parto, vorrei il parto che ho sempre sognato, vorrei un allattamento che parte liscio e senza intoppi, vorrei "portare" mia figlia addosso sapendo tutto quello che so ora, vorrei sciogliermi di fronte al primo sorriso, sentire quell'odore di cacca di neonato che solo io trovavo delizioso.... e lo vorrei ADESSO.
Però mi giro, qui nel letto c'è la mia ragione di vita che dorme, respira rumorosamente, il culetto in su, la boccuccia ancora socchiusa come quando ha lasciato andare il seno, quella boccuccia piena di parole incomprensibili, dispensatrice di baci e pernacchie, di risate e smorfie buffe, quella testolina di riccioletti ribelli in cui affondare il naso, quei piedini cicciotti che assomigliano a plum cake con le dita che viste da sotto sembrano 4 palline, le sue corse intorno al tavolo per farsi inseguire, le braccia alzate per farsi prendere su, la testolina che si fa pesante quando andiamo a spasso e si addormenta addosso a me, con l'orecchio appoggiato sulla mia schiena e le mani sulle mie spalle, il solletico sulla pancia, le pernacchie sulle tette, le dita infilate nell'ombelico e poi giù a ridere come una matta, la sua espressione attenta quando gioca, il culetto che si muove a ritmo di musica, sempre la Waka Waka, quaranta volte al giorno, il girotondo, i giochi con Greebo..... e allora non lo voglio più, non adesso, non ora.
Lo vorrò. Non ora però. Lo vorrò quando lei sarà pronta e arriverà il momento in cui lo sarà, un momento in cui io non sarò più il centro del suo mondo.
anche se lei resterà sempre il centro del mio.
Io se ascolto la pancia la sento urlare dalla voglia di essere di nuovo piena, voglio sentire di nuovo quei calcetti, voglio sentirmi bella e piena, voglio quelle notti insonni a parlare mentalmente con mia figlia. Io che non ho per niente amato essere incinta, se non nel secondo trimestre, ora lo vorrei con tutta la pancia e il cuore e forse anche col cervello.
Voglio un altro parto, vorrei il parto che ho sempre sognato, vorrei un allattamento che parte liscio e senza intoppi, vorrei "portare" mia figlia addosso sapendo tutto quello che so ora, vorrei sciogliermi di fronte al primo sorriso, sentire quell'odore di cacca di neonato che solo io trovavo delizioso.... e lo vorrei ADESSO.
Però mi giro, qui nel letto c'è la mia ragione di vita che dorme, respira rumorosamente, il culetto in su, la boccuccia ancora socchiusa come quando ha lasciato andare il seno, quella boccuccia piena di parole incomprensibili, dispensatrice di baci e pernacchie, di risate e smorfie buffe, quella testolina di riccioletti ribelli in cui affondare il naso, quei piedini cicciotti che assomigliano a plum cake con le dita che viste da sotto sembrano 4 palline, le sue corse intorno al tavolo per farsi inseguire, le braccia alzate per farsi prendere su, la testolina che si fa pesante quando andiamo a spasso e si addormenta addosso a me, con l'orecchio appoggiato sulla mia schiena e le mani sulle mie spalle, il solletico sulla pancia, le pernacchie sulle tette, le dita infilate nell'ombelico e poi giù a ridere come una matta, la sua espressione attenta quando gioca, il culetto che si muove a ritmo di musica, sempre la Waka Waka, quaranta volte al giorno, il girotondo, i giochi con Greebo..... e allora non lo voglio più, non adesso, non ora.
Lo vorrò. Non ora però. Lo vorrò quando lei sarà pronta e arriverà il momento in cui lo sarà, un momento in cui io non sarò più il centro del suo mondo.
anche se lei resterà sempre il centro del mio.
[CENTER]
[/CENTER]
[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
[/CENTER]
[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
[/CENTER]

[/CENTER]
[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
[/CENTER]
[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
[/CENTER]
-
ilfo
