Valuta un paio di cosette..il rapporto con lui è saldo?Dato che non hai un lavoro fisso avete le spalle coperte nel caso arrivi un bimbo,ovvero,una casa dove andare,qualcuno su cui contare (che si tratti del tuo compagno o dei tuoi genitori,la cosa importante è che a questo bimbo nn manchi nulla,perchè nn crescono di solo amore..)? Avete progetti a lunga scadenza? Questo desiderio di avere un figlio è presente anche in lui in maniera uguale?Sei pronta ad affrontare certi passi,eventualmente a dover stare a sentire critiche e ramanzine di genitori/suoceri con i quali abiterai durante la gravidanza? Sai gli ormoni amplificano i problemi,da una sciochezza possono scatenarsi grandi fuochi e convivere con genitori/suoceri col pancione,con altri ritmi ecc,non sempre è facile,anche perchè tu dedidererai la tua intimità e tranquillità e magari stare il più possibile col tuo lui,e loro vorranno proteggerti e prendersi cura di te e dato che abiterai cn loro ne approfiteranno ognmi istante x trattarti come una bambina o una bambolina da tenere sotto una campana..te lo dico x esperienza..acqualimpida wrote:l'idea è quella..anche perchè ancora non ho un posto di lavoro fisso..ci sono tante cose che mi spaventano ma cercherò di affrontarle una per volta..
come ultima cosa,non credo che il matrimonio sia un passo indispensabile,però se prima di mettere in cantiere un bimbo riuscite a fare qualche mese di convivenza è meglio,se non altro imparate a conoscervi veramente (credimi che convivere cn una persons è tutt'altra cosa che esserci fidanzata ma vivere ognuno x conto prorpio),ad amare i difetti della dolce metà e a scoprire eventuali altarini.. un abbraccio :ola:
