Franci71 wrote:che ne pensate!?
anna da quest'anno, terza elementare, deve usare solo le biro normali, quello cancellabili non le vogliono più... ( e io che avevo fatto scorta dato che le avevo trovate in offerta... me tapina).
dato che non sono cancellabili, sorge il problema di cosa fare quando si sbaglia...
ed ecco che arriva il caro bianchetto!
allora una maestra vuole che si usi e quindi ho insegnato ad anna come si fa.
l'altra invece non vuole.
che ne pensate!?
la maestra che non vuole che si usi il bianchetto è quella di italiano e quindi potete immaginare i "pocci" che possono capitare quando magari si sbaglia il verbo in un testo o cose simili...
io sono d'accordo con questo perchè è un modo per spingere l'alunno a stare più attento.
sapendo che tanto c'è il bianchetto che cancella tutto, magari si fa con più fretta e meno precisione!
brava maestra, ottimo scelta!
Questa è musica per le mie orecchie!
Io insegno italiano in quarta e dall'anno scorso ho vietato il bianchetto.
E' uno strumento terrificante: a parte l'odoraccio che emana e l'impiastrimento dei fogli ma è un elemento che rallenta notevolmente il lavoro (si fermano continuamente a sbianchettare) e limita l'attenzione (c'è il bianchetto, se sbaglio pazienza!).
Posso dire che nella mia classe gli errori sono notevolmente diminuiti: stanno più attenti.
L'anno scorso accettavo le cancellature a penna, quest'anno al contrario se trovo troppi scarabocchi esorto gli alunni a rifare il compito in maniera più ordinata: può sembrare sadismo ma è solo un modo per portarli a concentrarsi di più e sbagliare di meno.