Sono pienamente d'accordo!caterina wrote:E non lo è Valentina.
Mi pare che non sia la prima volta che trovi motivo di disaccordo con qualcuna di loro (noi).
Io sono un pò come te, forse.
Amo le vie di mezzo.
E pur essendo dalla parte dei bambini, non mi piace l'idea di metterli sempre su un piedistallo.
Trovo che dare delle regole, anche tante, perchè no, sia importante.
Ma quello che credo è che queste regole debbano essere sentite e condivise.
Cioè: voglio dare delle regole nelle quali credo veramente, che condivido, non solo perchè "si dice così".
A casa mia si dorme tutti insieme. Non ho messo la regola del lettino separato.
In compenso si mangia a tavola, stop. E non mi interessa se i bambini devono essere lasciati liberi e che la tavola per loro non è un valore.
Per me si, lo è.
Ma se lo facessi perchè "dopo la gente mi guarda male" allora non sarebbe una mia regola, ma una cosa in cui credo poco anche io e mi farebbe stare malissimo.
Mia figlia mangia a tavola perchè ci piace stare a tavola insieme, non perchè diversamente potremmo essere criticati.
Dorme da sola perchè non ha mai chiesto il contrario nè manifestato disagi nel suo lettino ed è un fatto che a noi non dispiace affatto.
Ha degli orari (seppur non precisi al minuto!) perchè credo che nella gestione familiare di un figlio di genitori lavoratori un'eccessiva elasticità porti stanchezza e confusione (a tutti, non solo a noi o solo a lei).
Certo che i bimbi vanno rispettati con le loro esigenze, ma non al punto di metterli come dici tu su un piedistallo vedendoli più saggi di ciò che sono.
Penso che di una guida abbiano bisogno eccome.

