I maschietti e il calcio

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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Superaffaella
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Post by Superaffaella »

La nostra esperienza è molto particolare:
Davide, con problemi motori, non è mai stato un bambino sportivo. Pero' avrebbe dovuto fare dello sport e cosi', a 5 anni, lo iscrissi ad una palestra vicino casa, dove si praticava mini basket. Casualmente il basket è proprio lo sport del cuore di mio marito e cosi' si innesco' un meccanismo circolare: gioco a basket, tu mi guidi, giochiamo insieme, sono come papa'.
I primi anni erano solo giochini....verso i 7 anni hanno cominciato a fare sul serio, lui si è sciolto molto ed è entrato nella mischia (ne bravo, ne' asino).

Dall'altra parte c'era il calcio. Calcio ovunque: compleanni, parchi, ville, spiaggia.... Non sai fare, non giochi. Mai giochi, mai sai fare. Non so fare, non mi piace. Altro meccanismo circolare.

Io mi raccontavo che i bimbi che giocano a calcio sono tutti presuntuosi, dicono parolacce e non sanno perdere. Il basket invece........ Pero' mi dicevo che, se avesse giocato a calcio, avrebbe avuto piu' occasioni di muoversi e socializzare. Di canestri, in citta', ce ne saranno 2 al massimo.

Questa estate, fra triplete dell'Inter e Mondiali, gli è scoppiato qualcosa dentro.
Il calcio è diventato parte della sua vita. Non pensa ad altro e non gioca ad altro, ma..... NON SA FA'!!! E lo scansano. Ma lui, abituato a guadagnarsi tutto, fa finta di niente e si rimette in gioco. Si allena da solo, con i piu' piccoli, con le femmine, ma ha deciso che diventera' bravo come gli altri.

Ha gia' fatto due lezioni di prova alla scuola calcio. E' alto e goffo, ma ha tirato fuori un carattere che non gli ho mai visto: va dall'allenatore a fargli notare che tocca a lui, segnala falli, da' pacche a chi fa belle azioni.....
Tutto cio' nel basket non c'era: faceva quello che doveva e finiva li'. Non so come finira' questa storia, ma mi ha insegnato tanto. Mi ha insegneto che devo aver fiducia in lui: quando notavo che l'allenatore lo "emarginava" io mi sarei messa a piangere, me lo sarei ripreso e ficcato in pancia. Invece davide l'ha chiamato e gli ha detto :-Entro io: tocca a me!
E quando, sgraziatamente, il secondo allenatore gli ha urlato:-E ruba quella palla!
Lui:-Non so farlo: puoi insegnarmi?
.....per non parlare della sua faccia quando ha segnato il gol.....MA PERCHE' DOVETE FARMI PIANGERE QUESTA MATTINA???
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Rie
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Post by Rie »

Grande Davide....

Ecco, Alex non ha "le palle" come Davide. Non ha peli sulla lingua, questo no, ma è meno "sgobbone" (anche a scuola: bravissimo nelle materie del cuore, distratto e menefreghista in quelle che non ama) e patisce di più l'essere emarginato, con la (pessima) reazione di far finta di niente e soffrire dentro.

Raffa, stamattina sto malissimo, mi sento spaventata e fessa per questa scelta del calcio, mi sono fidata dell'ambiente che ho visto alla lezione ma non avevo pensato che le partite potessero essere diverse e più esasperate nella competitività :storto:

... in tutto ciò, però, almeno penso alla faccia di Davide che segna e sorrido. :)
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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Rita
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Post by Rita »

raffaella tuo figlio ha un carattere bellissimo non solo non si scoraggia ma ha una giusta dose di autostima che lo rende piacevole e gli facilita la socializzazione..ed è proprio quello che lo sport dovrebbe insegnare fiducia in sè rispetto del prossimo delle regole della disciplina e non abbattersi se non si ottengono subito dei risultati ma perseverare...complimenti... :ok:
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