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Gwen wrote:
Però ecco forse di fondo mi sento in colpa perchè sento che potrei fare di più quando gioco con lei o perchè le ho detto qualcosa col tono fermo, o la ho sgridata, ed è come se fosse questo ad allontanarla da me
ma non so fare di meglio.....
non devi sentirti in colpa, tu devi essere te stessa con lei, questo conta
neanche a me piace molto giocare al "facciamo finta che ....", l'ho sempre detto a Sofia che non lo amavo come gioco e ho puntato sul fatto che abbiamo gusti diversi ... che con me poteva giocare ad altro (la scuola, andare fuori a passeggio, disegnare, travestirci) mentre con appà può fare mamma e bambino, cucinare per finta ecc ...
senza sensi di colpa
Patrizia (40 anni)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi) Leonardo (6 anni e 7 mesi) Letizia (3 anni e 3 mesi)
Patrizia wrote:non devi sentirti in colpa, tu devi essere te stessa con lei, questo conta
neanche a me piace molto giocare al "facciamo finta che ....", l'ho sempre detto a Sofia che non lo amavo come gioco e ho puntato sul fatto che abbiamo gusti diversi ... che con me poteva giocare ad altro (la scuola, andare fuori a passeggio, disegnare, travestirci) mentre con appà può fare mamma e bambino, cucinare per finta ecc ...
senza sensi di colpa
oddio poi sul fare finta esaursico prestissimo l'inventiva.....che palle che sono.....
poi io la porto sempre fuori, al parco, la sera gioca ad imitarmi mentre mi strucco e mi metto le creme oppure in cucina mi imita e pasticciamo insieme e si diverte, sono io a leggerle le favole però....insomma penso che un bimbo debba/voglia avere molto altro...
papà è il compagno preferito di giochi, soprattutto nei giochi da maschiacci come il pallone e la lotta sul letto.
Mamma è la consolatrice, quella delle coccole e della nanna.
Fin qui perciò viaggiamo sugli stessi binari.
Ma poi credo che entri in gioco il fatto che io ho un maschietto e tu una femminuccia.
E per quanto Samuele adori il suo papà, io sono la mamma, vale a dire il suo Padreterno personale.
E, a casa nostra, sentimenti simili ai tuoi, li prova mio marito.
Quando magari Sami si fa male e suo papà vorrebbe consolarlo, lui cerca solo me. Idem per la nanna che accetta di fare con lui solo se io non ci sono, altrimenti non ce n'è.
E lo vedo che mio marito a volte ci rimane male e lo capisco pure.
A ruoli invertiti, io son sicura che ci rimarrei male, pur nel pieno rispetto della volontà di Sami.