Scusa, ho avuto parecchio da fare!Gwen wrote:ma ti faccio un esempio. A 13 anni un figlio ti chiede se hai mai fatto uso di droghe.
Se la risposta è sì, e poco di più perchè come dici tu non devi raccontargli tutta la tua vita come può questo essere un bene?Quella è un'età come dice Manuelina che non si presta a certe verità.
Io penso che le domande arrivano quando i ragazzi son pronti ad avere delle risposte e che queste dovranno essere sincere.
Pensa ai bimbi piccoli, quando chiedono alla mamma dove si prendono i bambini... e la mamma risponde che crescono per mesi nella pancia. A loro basta questo, non si chiedono come sono entrati, come ne escono. Perché si accontentano di una risposta netta, che solko un domani avrà bisogno di approfondimento.
Più o meno è lo stesso per tante altre cose. Poi non pensare che arriveranno a chiedere chissà cosa, noi siamo i genitori e non i loro amici del cuore. Ci sarà sempre una linea grigia, noi avremo la nostra e loro lo stesso. Non sarebbe neanche sano, secondo me, non avere segreti tra genitori e figli