quanto/cosa raccontare di sè ai figli

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Moderator: Paola

kida

Post by kida »

la stessa domanda ce la faccaimo noi, anche noi abbiamo avuto un'adolescenza turbolenta, io meno mio marito molto di più e ci poniamo sempre questa domanda, e la risposta è un pò quella di los e sheireh è giusto raccontare ma solo quando loro hanno degli interessi e solo quello che chiedono senza andare oltre è giusto che sappiano che tutti compresi i genitori sbagliano, ma che si può anche "mettere la testa a posto " insomma capire che anche noi abbiamo fatto i nostri sbagli aiuta i figli a non vederci come dei "dei" e secondo me aiuta anche i genitori ad avere un canale di dialogo in più con i propri figli, ad esempio se mio figlio sa che da giovane mi facevo le canne, avrà meno problemi a dirmelo perchè comunque sa che anche io ho provato certe cose, invece di partire con il preconcetto che tanto la mamma e il papà non sanno neanche di che cosa parlo e non potrebbero capire!!!!!! poi ovviamente di vediamo tra 10 anni!!!!!!!!!!!!!!!
Gwen

Post by Gwen »

Manuelina wrote:ci sarà il momento della bugia/omissione e il momento del racconto.

ti parlo delle mie sorelle 13enni. io a loro non dirò mai delle mie ciucche giovanili. a 13 anni si sentirebbero autorizzate a poter fare lo stesso.
a 18 anni, se me lo chiederanno nuovamente, potrò raccontare qualcosa.
a 22 anni racconterò il resto.

fino a poco fa pensavano che io e il mio compagno non ci fossimo ai baciati (pur vivendo insieme). non so come, ma di botto hanno saput che ci siamo baciati e abbiamo anche fatto l'amore e un giorno è arrivato loro nipote.
ecco, non ci fosse stata la questione di loro nipote, io non avrei sentito la necessità di confermare l'esistenza di rapporti sessuali nella mia vita. non è il momento in cui hanno la "necessità" di sapere queste MIE cose.

ma faccio distinzioni di anni in cui passare o meno un'informazione, solo perchè ho appurato, sempre attraverso loro, che il fatto che un adulto intorno a loro abbia fatto una cosa, sembra autorizzarle a poter fare lo stesso indipendentemente dalletà che loro hanno
Ok, ma se a 13 anni/15 anni mia figlia mi fa una domanda DIRETTA?Lì si tratta di mentire proprio. Non di fare piccole omissioni.
Gwen

Post by Gwen »

losbanos wrote:quello che ho scritto: non dire niente di più di quel che chiedono, rispondere alle domande cercando di essere sinceri senza per questo raccontare per filo e per segno la biografia della nostra vita
Anche loro, a dipendenza dell'età, avranno domande differenti e quindi le risposte saranno adeguate
ti giro la domanda che ho fatto a manuelina e se fanno una domanda diretta???
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