quanto/cosa raccontare di sè ai figli

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Elen
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2736
Joined: Tue Oct 06, 2009 9:54 pm

Post by Elen »

Ci penso anche io a quando verranno questi momenti.
Il lato "discutibile" della mia vita è cominciato a 19 anni. Un anno dopo l'essermi trasferita qui a Roma. Avevo acquisito sicurezza in una città non mia, avevo abbandonato la veste della ragazzina timida che non spiccica parola e di conseguenza mi sentivo anche più forte.
Sono stati anni turbolenti, fino ai 24 {quando poi ho conosciuto Stefano} e non vorrei nascondergli nulla.
M'immagino sinceramente che i nostri figli vorranno ascoltare i racconti sulla nostra vita, purchè siano sinceri e schietti, non romanzati. Io ho sempre desiderato ascoltare la storia dei miei genitori, per esempio. Ma loro ne parlano molto poco, perchè hanno sempre avuto paura che soprattutto io {figlia femmina} potessi emulare mia madre {fuitina e matrimonio a 16 anni}, senza però contare il fatto che da allora erano passati 20 anni e la ragazzina che ero io non era per nulla simile alla ragazzina che invece era mia madre e che loro stessi come genitori non erano per nulla simili ai miei nonni.
Poi, oltre alla curiosità, al naturale interesse che secondo me un figlio nutre nei confronti della vita dei propri genitori, ci sta anche il fatto che un genitore che abbia condotto un certo tipo di vita, che abbia fatto cose non proprio da manuale, sia più umano agli occhi di un figlio e magari anche più "competente", più in grado di metter bocca in certi argomenti proprio perchè a suo tempo ha provato anche lui certe cose.
[CENTER]<a href='http://www.wlemamme.com/'><img border='0' src="http://www.wlemamme.com/tick/bticker.php?id=519278752948"></a>[/CENTER]
User avatar
la eli
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 5046
Joined: Mon Sep 28, 2009 12:03 pm
Contact:

Post by la eli »

Io ci sono passata in senso lato in questa fase del "raccontare la mia vita passata" a mia sorella, che per differenza d'età e rapporto affettivo, sento più figlia che sorella.
Io le ho raccontato tutto, ma tutto tutto, alcune cose le sappiamo solo io e lei.
E' stato un percorso naturale, lei aveva molta curiosità di sapere di me adolescente e giovane adulta.
Ma è avvenuto poco tempo fa, diciamo da qualche anno anno a questa parte.
Conoscere anche la mia "parte oscura", ha rafforzato ancora di più il suo affetto verso di me anche perché probabilmente mi aveva un pò mitizzato come figura e ora le sembro più "umana" (passatemi i termini perché stasera non mi vengono le parole...)

Mio figlio, che ha 4 anni e mezzo, è già molto curioso sulla vita mia e di mio marito, sulla nostra vita "prima di lui" e credo continuerà ad esserlo.

Secondo me non dovrebbero esservi reticenze (mi riferisco ai figli più grandicelli dei nostri), non credo che scatti il rischio emulazione.

e poi un'altra cosa... io ho saputo molto della vita "oscura" di mia madre da terze persone e questo mi ha causato non pochi problemi nel già travagliato rapporto che avvevo con lei.
[RIGHT][LEFT][CENTER][LEFT][RIGHT][LEFT]I'm only responsible for what I say,not for what you understand[RIGHT]Lo dice la eli
[/RIGHT]
[/LEFT]
AtipicaMente
[/RIGHT]
[CENTER][RIGHT][RIGHT]Le ricette della eli
[/RIGHT]
Tommy Racing Team
[/RIGHT]

[LEFT][RIGHT] Image
[/RIGHT]

Tommaso 19/04/2006
Linda 08/07/2009

[/LEFT]
[/CENTER]
[/LEFT]
[/CENTER]
[/LEFT]
[/RIGHT]
losbanos

Post by losbanos »

Mah... io non reputo necessario raccontare più di quanto loro chiedono.
E si valuterà strada facendo, a seconda delle situazioni che si presenteranno.
Locked