Intanto ti sono vicina.
Anche Emma con il reflusso mi aveva mandato in tilt!
Ogni poppata era una vera e propria agonia sia per me che per lei.
Il periodo peggiore è stato proprio tra i 3 e i 4 mesi.
Nel nostro caso non rigettando niente abbiamo fatto più fatica a capire che era reflusso.
Il mio consiglio è di portarla da uno specialita pediatrico che ti darà una cura adeguata. Nel nostro caso il ranidil non funzionava, allora abbiamo provato un altro farmaco (il lansox) che ha milgiorato ma non risolto la situazione.
Uno degli effetti collaterali delle terapie per il reflusso è la maggiore difficoltà nel fare la cacca, quindi nel tuo caso è proprio necessario che ti segua un gastroenterologo.
Lo so che spaventa dare i farmaci ai nostri bimbi così piccoli, ma veramente il sollievo per loro è importante. L'esofagite da reflusso dà quel bruciore che la fa piangere.
Per l'allattamento io ho allattato fino ai 6 mesi sempre sdraiata, è un tentativo che puoi fare.
ti mando un grosso abraccio
Reflusso e poppate difficili
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Elen
- Ambasciatore

- Posts: 2736
- Joined: Tue Oct 06, 2009 9:54 pm
E' giustissimo tutto quello che ti hanno detto, pretendi che il tuo pediatra di faccia un'impegnativa per una visita gastroenterologica e per una ecografia allo stomato e piloro, poi sarà il pediatra gastroenterologo a consigliarti la cura migliore per la tua bambina.
Un consiglio che ti do, è di non spingere la bimba a fare il ruttino. Se ha poppato da seduta, come descrivi in un tuo messaggio, va benissimo tirarla su ovviamente, ma non darle pacche per farla ruttare, perchè la risalita dell'aria dallo stomaco non fa altro che risalire pure gli acidi, che quindi le infiammano l'esofago e le causano dolore.
Mio figlio ha sofferto di reflusso ed è stato in cura con Ranidil e Riopan dai 2 mesi di vita fino ai 5, dopo di chè la situazione è molto migliorata, ha smesso di piangere, di rigurgitare grosse quantità, di poppare agitato. Così a 5 mesi abbiamo interrotto la cura!
Un abbraccio!
Un consiglio che ti do, è di non spingere la bimba a fare il ruttino. Se ha poppato da seduta, come descrivi in un tuo messaggio, va benissimo tirarla su ovviamente, ma non darle pacche per farla ruttare, perchè la risalita dell'aria dallo stomaco non fa altro che risalire pure gli acidi, che quindi le infiammano l'esofago e le causano dolore.
Mio figlio ha sofferto di reflusso ed è stato in cura con Ranidil e Riopan dai 2 mesi di vita fino ai 5, dopo di chè la situazione è molto migliorata, ha smesso di piangere, di rigurgitare grosse quantità, di poppare agitato. Così a 5 mesi abbiamo interrotto la cura!
Un abbraccio!
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Tuffia
Grazie
Non trovo parole veramente per ringraziarvi.
Ogni singola informazione che ciascuna di voi mi ha dato ci è preziosissima.
Abbiamo deciso di farci prescrivere una visita gastroenterologica al Meyer che ci è abbastanza vicino e vi faremo sapere.
Intanto oggi non riuscivo più ad allattarla e visti i vostri consigli mi sono rersa conto che probabilmente il suo comportamento è sintomo di un estremo dolore all'esofago. In giro su internet poi ho trovato questo:
"Dal continuo ritorno di acido, infatti, deriva spesso un’esofagite che provoca al bambino non poca sofferenza. Tuttavia, non è affatto facile per i genitori distinguere questo disturbo da altri problemi banali, che causano sintomi analoghi nei primi mesi. Ecco dunque le indicazioni che fornisco di solito. E’ vero che le prime manifestazioni dell’esofagite, uno smaniare e lamentarsi continuo, non sono specifiche e fanno pensare quasi sempre alle “coliche”. Il singhiozzo assillante, invece, è molto più caratteristico, come lo sono i moti di stizza e gli irrigidimenti durante la poppata, che per questi bambini risulta spesso molto più lunga del normale. Un’altra singolarità è che ruttini e rigurgiti si verificano spesso proprio a ridosso della poppata seguente, facendo pensare che il piccolo non finisca mai di digerire. Di rado, poi, si presentano episodi di semi-soffocamento, dovuti all’inalazione di un po’ di rigurgito nella trachea. Se due o tre di questi sintomi si manifestano con regolarità, è certamente giustificato rivolgersi a un centro di gastroenterologia pediatrica per accertamenti."
Lei manifesta regolarmente tutte tutte queste cose, a parte il semi-soffocamento che più che altro è sotto forma di tosse come se le andasse di traverso il latte.
Quindi ho provato nel pomeriggio a ridarle peridon e ranidil: è riuscita a mangiare abbastanza serenamente quasi miracolata, aveva tantissima fame.
Grazie ancora per i preziosi consigli. Andremo a fondo. Grazie davvero per avermi aperto gli occhi.
Rita.
Ogni singola informazione che ciascuna di voi mi ha dato ci è preziosissima.
Abbiamo deciso di farci prescrivere una visita gastroenterologica al Meyer che ci è abbastanza vicino e vi faremo sapere.
Intanto oggi non riuscivo più ad allattarla e visti i vostri consigli mi sono rersa conto che probabilmente il suo comportamento è sintomo di un estremo dolore all'esofago. In giro su internet poi ho trovato questo:
"Dal continuo ritorno di acido, infatti, deriva spesso un’esofagite che provoca al bambino non poca sofferenza. Tuttavia, non è affatto facile per i genitori distinguere questo disturbo da altri problemi banali, che causano sintomi analoghi nei primi mesi. Ecco dunque le indicazioni che fornisco di solito. E’ vero che le prime manifestazioni dell’esofagite, uno smaniare e lamentarsi continuo, non sono specifiche e fanno pensare quasi sempre alle “coliche”. Il singhiozzo assillante, invece, è molto più caratteristico, come lo sono i moti di stizza e gli irrigidimenti durante la poppata, che per questi bambini risulta spesso molto più lunga del normale. Un’altra singolarità è che ruttini e rigurgiti si verificano spesso proprio a ridosso della poppata seguente, facendo pensare che il piccolo non finisca mai di digerire. Di rado, poi, si presentano episodi di semi-soffocamento, dovuti all’inalazione di un po’ di rigurgito nella trachea. Se due o tre di questi sintomi si manifestano con regolarità, è certamente giustificato rivolgersi a un centro di gastroenterologia pediatrica per accertamenti."
Lei manifesta regolarmente tutte tutte queste cose, a parte il semi-soffocamento che più che altro è sotto forma di tosse come se le andasse di traverso il latte.
Quindi ho provato nel pomeriggio a ridarle peridon e ranidil: è riuscita a mangiare abbastanza serenamente quasi miracolata, aveva tantissima fame.
Grazie ancora per i preziosi consigli. Andremo a fondo. Grazie davvero per avermi aperto gli occhi.
Rita.
