La mamma di gemelli fa un po' più fatica a costruire questo rapporto così stretto (non posso dire simbiotico perché secondo me lo è solo quello della mamma con un figlio alla volta) con i due neonati. Ci sono casi addirittura in cui la mamma fa talmente tanta fatica da sentirsi sopraffatta e messa in minoranza, in un certo senso, dai due neonati. Però se la mamma sa da prima cosa aspettarsi (sul piano delle emozioni), sa che non è automatico che scatti subito la simbiosi, ci può lavorare su.
Il bambino, dal canto suo, fa molta più fatica a definire la propria identità, nel corso dei primi 6-8 mesi di vita, come essere separato dalla madre. Lui deve "separarsi" dalla madre ma anche dal gemello.
Ora, un conto sono due bambini diversi, magari maschio e femmina come i miei; un comto sono due bambini identici che tu devi a) imparare ad amare ognuno per quello che è, e b) instradare sulla via della valorizzazione personale.
Insomma gli omozigoti sono più problematici, in genere