lenina wrote:ha sicuramente confuso l'assenza di terapia intensiva neonatale con l'assenza di incubatrici.
Le incubatrici (culle termiche poi non sono niente di che eh) le hanno sempre quanto meno per il trasporto in un centro attezzato.
La ha pure piombino la culletta termica.
ma le incubatrici sono le culle termiche? :mumble:
non so se non sono niente di che, a me hanno salvato la vita.
E se non sono niente di che perchè alcuni ospedali mettono bimbi senza problemi per lo choc termico?
e poi spero che abbia confuso perchè glielo ho chiesto per bene due volte.
Claudina wrote:ale non è stato in culla termica nemmeno un minuto.
c'era una lampada termica sopra il bagnetto e il fasciatoio.
appena vestito me l'hanno messo addosso.
di questo sono certa, che non sia prassi mettere tutti i neonati in culla termica per due ore.
Però, in un ospedale senza incubatrici o senza una sicurezza minima non ci andrei manco pagata.
Scherziamo?
Si può essere così bonarie ed ingenue oggi?
Io invece ci fosse una casa di maternità ci andrei di corsa.
Perchè ritengo che tutto sommato i vantaggi siano tanti e in caso servisse un trasferimento seguo mio figlio la dove lo portano
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"