ma pensa, io il mio ospedale come struttura lo ho detestato eppure mai mi sarei sognata di andarmene prima che ginecologo e pediatra non avessero firmato autorizzandomi. Penso che a volte non sia solo un puro standard, anzi, gli ospedali hanno pagati solo i primi 3 gg di degenza, poi nemmeno conviene loro tenerti, economicamente intendo, e quindi hanno tutto l'interesse a mandarti via, soprattutto in ospedali come quello in cui ero io, a Roma, con la gente che attendeva un posto in barella in corridoio, eppure non dimettevano per questo prima.chiccha wrote:Guarda che se tu e il piccolo state bene e il parto è stato naturale non sei obbligata a stare i 3 giorni di cui parla l'ospedale.
Io ad esempio me ne sono andata dopo due giorni dal parto, proprio perchè la mia tranquillità e quella di mio figlio sono PRIORITARIE agli standard imposti dalla sanità, e siccome sto meglio a casa mia, con la mia famiglia ho chiesto e ottenuto le dimissioni.
Sole lo ha fatto credo a 4 ore dal parto.
Quindi vai tranquilla, se non stia bene te ne vai.
La cosa più importante, ovviamente se state bene tu e il piccolo, è la vostra serenità.
Che oggettivamente è difficile da raggiungere, specie in un momento delicato come il dopo nascita, in un ospedale, in mezzo a gente che va e viene.
Via, via.
Di corsa a casa :abbraccio
Un senso dev'esserci, controlli da finire per i bimbi (l'ittero ad esempio va controllato a più riprese), controlli pure per la mamma.
No no, rimango finchè non sei TU medico a dirmi che posso andare, non me la sento di rischiare eventualmente nè per me nè per un figlio "solo" perchè mi urta essere in ospedale.
Che poi, ovviamente hai ragione, la serenità della mamma conta molto, e questa è esattamente la situazione che mi faceva stare serena, come per te il contrario.