Apetta wrote:Ecco come è andata.
Oggi ogni volta che penso a quel giorno piango o ho gli occhi umidi non per la sofferenza, ma perchè non mi son sentita in grado di dare alla luce il mio bambino. Mentre uscivo dalla sala parto e andavo in sala operatoria piangevo e chiedevo scusa a mio marito, e ancora oggi lo farei.
Lo so che razionalmente non ho nulla da rimproverarmi, ma è una sensazione che ho dentro e che mi fa star male così...e la cosa che mi butta via è che di natura son la persona più razionale del mondo....evvvabbbeneeeee saran gli ormoni.
Nel frattempo mi consolo tenendo il mio ciucciatettemannaro fra le braccia e continuando a chiamarlo "il mio tartarughino"...perchè?!?! Beh guardate sto faccino...sembra proprio da tartarughino... :red:
Ho letto il tuo racconto fra smorfie simil-sorrisi e un pò di tremore ricordando i "vecchi tempi". Vedo che anche per te e Leonardo non è andata come speravi... e capisco benissimo il tuo senso di inadeguatezza...purtroppo ne so qualcosa. ma pian piano gli ormoni "sbollentano" e anche questa brutta sensazione (tra l'altro ingiustificata e insensata) sparisce prima o poii!
ps il tuo Pupo è nato un gigantino ed è splendido!!!
Beh oggi Leo ha un mese e 2 giorni e son una mamma un po' esaurita ma felicissima, il ricordo del parto e' sempre vivido nella mia mente ma resta finalizzato al momento in cui l'ho visto per la prima volta.
Ora poi che pesa piu' di 5 kg e mezzo gli guardo la testa e penso....emmenomale che mi han fatto il cesareo :cisssss: ...per il prossimo...se ci sara' ...valuteremo che fare :happy:
Leo sa benissimo che tu ci sei, che il tuo amore e la tua presenza sono una roccia, per questo cammina un pò distante, perchè le tue braccia sono un porto sicuro dove tornare (Chiccha)