Credo che come per tutte le cose, tuo figlio vedrà in te il suo faro e non farà raffronti con altre mamme se giovani o più "grandicelle". Sarai la sua mamma e basta. Il nostro cervello percepisce "diverso" tutto ciò a cui non è abituato, quindi un bimbo vedrà la sua mamma e non la sua mamma vecchia.joan wrote:L'unico scrupolo me lo faccio per il figlio stesso: cioè se lui non mi percepisca come agée, come mamma non giovane.
Magari la differenza d'età si farà sentire quando i genitori a 80-85 anni dovrammo essere accuditi anche non costantemente e tu ne avrai 40 e vorrai ancora goderti la vita o avrai figli piccoli che riempiranno la tua giornata e non lasceranno tanto spazio per i tuoi anziani genitori.
Ho 33 anni di differenza con mia madre e il pensiero comune dice che è un'età media.
Ma mia madre ha un probema alle ginocchia (cellule tumorali che le impediscono di camminare a lungo e alzarsi repentinamente dalla sedia senza supporto). Questo problema non si è presentato ora ma 15 anni fa quindi lei purtroppo è "vecchia" da quando aveva meno di 60 anni.
Questo per dire che non è l'età che ci rende vecchi ma la buona o cattiva salute.
E poi d'altronde non ci sono sempre state mamme in età avanzata?
E quelle che avevano 8/10 figli? Non penso che li abbiano avuti tutti a 25 anni.
Conosco una signora che l'ultimo di 6 figli (neanche tanti?!) l'ha avuto a 40 anni e il ragazzo, anzi ormai uomo visto che ha passato la 30ina, è coetaneo di suo nipote: figlio del maggiore dei suoi fratelli.
Durante l'adolescenza, zio e nipote uscivano insieme e si contendevano le ragazzine!!!

