la mia non credo si accontenterebbe di una spiegazione, non credo le basterebbe per "non rimanerci male". Non a due anni, non col carattere che ha lei, magari più in là. Ora capirebbe che giocare sola=mamma non vuole giocare con te.Musci wrote:ma questo non credo che succeda, perchè il rifiuto sarebbe giusto ogni tanto, ovviamente spiegandoglielo bene e sempre, solo per ricaricare la mamma e darle tanto amore e gioco subito dopo!!
quando e quanto è giusto dire di no al gioco?
Moderator: Paola
-
Gwen
-
Musci
però la tua si accontenta di seguirti ovunque e prendendo come gioco tutto ciò che le presenti come tale, la mia invece deve giocare a quello che dice lei, non si accontenta... quindi è diversoGwen wrote:la mia non credo si accontenterebbe di una spiegazione, non credo le basterebbe per "non rimanerci male". Non a due anni, non col carattere che ha lei, magari più in là. Ora capirebbe che giocare sola=mamma non vuole giocare con te.
- Rie
- Admin

- Posts: 7933
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm
Sai Musci, pur essendo convinta delle necessità della mamma di avere tempo per se stessa senza pargoli appresso, preferisco di gran lunga prendermi quel tempo lasciando i pargoli a un altro adulto, piuttosto che rivendicarlo con i miei figli.
Certo, molto dipende dall'età.
Non mi ispira il concetto dell' "abituarli a giocare da soli". Ho preferito seguire la natura, ed è andata bene: Alex fino all'anno era una cozza, fino a 3 anni non giocava da solo, tuttora richiede la mia presenza quanto il fratello, che è più piccolo. Si vede che lui è così. Ma il distacco, l'assenza di bisogno dell'adulto, sono venuti da sé.
E molto dipende dal carattere.
Ti giuro che con Federico, venendo dall'esperienza di alex, ero più stupita che contenta della sua autonomia, anzi lievemente preoccupata che in quel modo non ricevesse abbastanza stimoli. Ma lui era fatto così! E' così anche oggi. Si siede e sfoglia librini senza chiamarmi, sono io a dovermi mettere lì con lui e a volte mi scaccia, adesso che sa parlare: "Sì, va bene, vai via mamma"
Perciò sul SE giocare, a meno che non sia obbligata da cause di forza maggiore, ho sempre cercato di venire incontro ai bimbi. Nei limiti del possibile, certo, e la dilazione (breve e giustificabile) mi è capitato di doverla gestire, con pazienza ma anche con rispetto reciproco (io asclto la tua richiesta, ma se ho una cosa da fare ed è improrogabile, cortesemente devi aspettatre e non puoi avere tutto-subito).
Credimi... il momento in cui non sei più richiesta arriva prima di quanto si creda, e tutto sommato a me, anche se dopo la centesima pantomima con gli animaletti non ne potevo più, viene un pizzico di nostalgia quando ripenso all'epoca da cozza di Alex
Certo, molto dipende dall'età.
Non mi ispira il concetto dell' "abituarli a giocare da soli". Ho preferito seguire la natura, ed è andata bene: Alex fino all'anno era una cozza, fino a 3 anni non giocava da solo, tuttora richiede la mia presenza quanto il fratello, che è più piccolo. Si vede che lui è così. Ma il distacco, l'assenza di bisogno dell'adulto, sono venuti da sé.
E molto dipende dal carattere.
Ti giuro che con Federico, venendo dall'esperienza di alex, ero più stupita che contenta della sua autonomia, anzi lievemente preoccupata che in quel modo non ricevesse abbastanza stimoli. Ma lui era fatto così! E' così anche oggi. Si siede e sfoglia librini senza chiamarmi, sono io a dovermi mettere lì con lui e a volte mi scaccia, adesso che sa parlare: "Sì, va bene, vai via mamma"
Perciò sul SE giocare, a meno che non sia obbligata da cause di forza maggiore, ho sempre cercato di venire incontro ai bimbi. Nei limiti del possibile, certo, e la dilazione (breve e giustificabile) mi è capitato di doverla gestire, con pazienza ma anche con rispetto reciproco (io asclto la tua richiesta, ma se ho una cosa da fare ed è improrogabile, cortesemente devi aspettatre e non puoi avere tutto-subito).
Credimi... il momento in cui non sei più richiesta arriva prima di quanto si creda, e tutto sommato a me, anche se dopo la centesima pantomima con gli animaletti non ne potevo più, viene un pizzico di nostalgia quando ripenso all'epoca da cozza di Alex
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)