La bimba cattiva

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
druuna
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1504
Joined: Tue Jun 08, 2010 5:00 pm

Post by druuna »

Gwen wrote:No guarda dire cattiva ad un bimbo è un insulto, è come deficiente, cretino ecc.
Incommentabile.
Io fossi in te farei presente in modo deciso che non tolleri che si usino questi termini di fronte a tua figlia.
quoto in pieno!!!
e aggiungo che non è necessario frequentarsi a tutti i costi nemmeno se si è cugine...
Image
User avatar
druuna
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1504
Joined: Tue Jun 08, 2010 5:00 pm

Post by druuna »

Nau wrote:Vado un po' controcorrente, non giustificando il "cattivo", ma vorrei intervenire su un paio di cose. Leggere che i bambini sono sempre "amorevoli e dolci" ogni cosa fanno mi lascia un po' perplessa. Non si tratta di cattiveria, ma senza dubbio il bambino fino a tre anni è egocentrico (non in senso negativo, in senso del tutto neutro: semplicemente si scopre individuo e lo sottolinea la propria individualità), e finché si tratta di "rubare" giochi o di urlare sono d'accordo sul restare al di fuori, ma sulle mani alzate no. Insomma, non dimentichiamo che ci sono bambini che per gelosia rischiano di uccidere i propri fratellini. E diciamocela tutta, vedere il proprio figlio che prende spinte e graffi e calci da un altro dà fastidio a tutti. Trovo che il termine "cattivo" sia raccapricciante, ma credo anche che le mamme di questi bambini così esuberanti dovrebbero vigilare e porre un freno nel momento in cui il proprio figlio esagera.
Mi dà profondamente fastidio leggere commenti su bambini "troppo buoni" o su bambini che "sconvolgono" perché semplicemente hanno un carattere più remissivo, sinceramente mi scoccia anche leggere che un bambino che non urla e non picchia abbia più problemi di uno che lo fa. Mia figlia non ha mai dato una spinta a un bambino, così come non farebbe mai del male ad un animale. Magari tenta di picchiare me (con scarsi risultati), ma ha un profondo senso di tutela (innato probabilmente) nei confronti di chi vede "fragile". Lei piuttosto si lascia picchiare dagli altri e piange, ma non riesce a difendersi. Se un bambino le ruba (o le rubava, perché è sempre stata così) un gioco magari piange, ma non va lì a riprenderselo con la forza. E' il suo carattere, non credo che per questo abbia problemi o faccia impressione. Certo è che se un bambino la picchia una volta, due o tre lascio correre, ma dopo un po' se la mamma non interviene lo faccio io, facendo notare al bambino in questione che le sta facendo male oppure portando via mia figlia.
Non sono d'accordo sul vedere i bambini come dei piccoli manipolatori "cattivi", ma sono contraria anche all'eccessivo giustufucazionismo nei confronti dei propri figli.
Ovviamente non bisogna mai generalizzare, ma voglio sperare che ogni genitore agisca per il bene del proprio figlio...
Sicuramente incontrerò genitori che hanno idee diverse dalle mie, ma spero che quando queste siano proprio inconciliabili non saremo costretti a frequentarci per forza.

Ricordo che quando avevo circa 3 anni ho frequentato per circa una settimana o due l'asilo. La cosa che ricordo meglio è una volta che volevo salire sulla giostrina su cui stava un solo bambino che non voleva fermarsi per farmi salire. La mia grande idea fu allora di tirargli i sassi per convincerlo a fermarsi (la legge del più forte?). Il risultato fu che lui scese e mi picchiò...
Ci rimasi malissimo, ma ricordo bene di essermi sentita in difetto, di avere capito subito che ero stata io la prima a sbagliare e che quindi non potevo nemmeno andare dalle maestre a dire che il tale me le aveva date...

Questo per dire che secondo me l'esperienza con i coetanei ti fa prendere le misure, ti da essa stessa dei limiti... Il bambino è egocentrico fintanto che non sperimenta i limiti che la convivenza con altri bambini gli impone... imho
Image
Locked