Sere83 wrote:Stai attenta all'acqua gasata a me l'avevano sconsigliata perchè mi faceva risalire tutto e infatti.... Però ora che mi ci fai pensare la moglie del mio commercialista si imbottiva di cetriolini sottaceto. A lei funzionavano, ma io solo dell'idea che ogni donna è a sè e devi essere tu a trovare la cosa che meno ti fa stare male. Io per esempio solo a nominare i cracker vomitavo, eppure a molte funzionavano.
in effetti io vado avanti a crakers (e mi funzionano, a volte), mentre se sento nominare i sottaceti vomito :cisssss:
Hai proprio ragione, ogni donna è a sè, come ogni gravidanza!
cibi secchi
pizza bianca
e poi
biochetasi a piccoli sorsi
ti direi zenzero ma a me fece vomitare l'anima
un abbraccio
"I bambini non hanno bisogno della carne allo stesso modo degli adulti e delle ...persone anziane. Nel periodo dell'allattamento, in cui il bambino compie il suo massimo sviluppo corporeo e celebrale, viene nutrito esclusivamente con il latte materno, che ha un contenuto proteico dello 0,9%, cioè circa 20 volte inferiore a quello della carne e 3,5 volte minore a quello del latte vaccino. La carne e il latte vaccino sono "bombe proteiche" che costringono gli organi emuntori ad un lavoro eccessivo che predispone a ipertrofia renale e obesità. La composizione chimico-biologica più vicina al latte materno è la frutta e la verdura. Come i genitori impediscono al bambino di seguire abitudini malsane e pericolose come il fumo, la droga o l'alcol, dovrebbero indirizzarlo sulla via della salute fisica, mentale e spirituale. In questo modo sarà un bambino privilegiato, uno "consacrato" alla non violenza, un bambino che non avrà sulla coscienza l'uccisione di molti dei suoi fratelli animali, che spontaneamente dimostra di amare, e per questo sarà un bambino sensibile, intelligente, sano e felice."Franco Libero Manco
A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne,dico che io non ho MAI mangiato carne,perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani.Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo,e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta,gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie".(Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)
io cercavo di capire quello che mi faceva stare meglio.
Con Rebecca preferivo non mangiare, qualsiasi cosa mi dava la nausea e bevevo coca cola o comunque qualcosa di gassato.
Con Martina invece era meglio sgranocchiare qualcosa e adoravo le patatine normali ed anche le mandorle (attenzione che è tutto calorico!)