quante generalizzazioni si fanno.cri_09 wrote:Sabato ero in spiaggia con miei cognati ed Andrea.
Avevo passato una notte come tutte quelle da giugno ad ora:
nanna alle 23.03,
1° risveglio a 00.30 ciucciata, nanna
2° risveglio alle 03.30 ciucciata, nanna
3° risveglio alle 05.30 ciucciata... sveglia
Crollo alle 08.00 per svegliarsi alle 09.30.
Pour parler faccio partecipi i miei cognati che le mie borse e le occhiaie non sono da nottata alcolica o danzereccia ma per il sonno "disturbato" (?) di Andrea.
E loro a dirmi che sono molto stanca in quanto questo figlio me lo sono fatta (o è arrivato?) alla veneranda età di 41 anni e che se lo avessi avuto a 21 anni avrei avuto tanta di quella energia che non mi sarebbe pesato.
Io ribatto ma i vostri figli come erano? Io li ho conosciuti che i figli avevano 8 e 5 anni.
"Ah io a F. (nata quando lei aveva 21 anni) dovevo controllare se stava ancora respirando... dormiva tutta la notte e dovevo svegliarla per ciucciare anche durante il giorno."
E io ribatto: come fai a dire che io sono stanca per l'età e non perché il sonno di Andrea è più problematico?
E voi che ne pensate?
Perché se il problema è la mia età ci faccio una croce sopra... anche se comunque non ho scelto io il momento di far arrivare Andrea:
E' lui che non voleva ancora conoscere gli zii e i loro ragionamenti!
:laughter:
sembra che tutti sappiano tutto, la stanchezza non ha età.
dipende da tanti fattori che non sono sempre riconducibili all'anagrafe.
la prima l'ho avuta a 22 anni e mi sentivo uno straccio, l'ultima a 40 e me la sono proprio goduta.

