Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Anche io sono stata libera di fare con i miei capelli quello che volevo.
E la prima tintura che ho fatto e' per coprire i primi capelli bianchi.
Tintura RIGOROSAMENTE tono su tono.
Chiaramente mi auguro di non dover discutere sul colore dei capelli delle mie figlie, mi auguro che pensino a "colorare" quello che hanno dentro la testa, piuttosto che a quello che hanno fuori.
Che sia probabile che questo accada, devo e voglio crederci.
Poi fra dieci anni sapro' se e' stata una fiducia ben riposta.
Teresa ma questa è una questione di gusti, a me per esempio piace il tiziano e li schiarisco un po, anche le mie si sperimentano o lo hanno fatto, non credo che dare spazio ad una maniera più eccentrica di apparire, sia sintomatico di scarsa cura dell'intelletto (o forse ho capito male), sarà che i miei figli mi hanno educata in quel senso, cioè non si sono risparmiati stranezze e fasi alternative, pur rimanendo nel concreto, delle ragazze di forti principi e radicati valori, e coltivando, nelle loro aspirazioni ed inclinazioni, anche l'intelletto.
ps) Ciao Teresa che piacere leggerti.
Aforismi da "Criminal Minds"
A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.
Rie wrote:
Ma in quanto famiglia non particolarmente abbiente (nemmeno disagiata, certo), il senso del limite è giusto che lo abbiano TUTTI. Chiaro e commisurato alle possibilità.
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Io di questo non sono tanto convinta, o meglio, non sono convintissima che il limite vada commisurato in base SOLO alle proprie possibilità. Credo esista e debba esistere anche un senso di "pudore" sul lusso ostentato, proprio perché, guardandosi attorno c'è chi ha un limite indecente e circoscritto alla mera sopravvivenza.
Anche questo è essere solidali con chi ci circonda e non solo a parole.
Paola M. wrote:Io di questo non sono tanto convinta, o meglio, non sono convintissima che il limite vada commisurato in base SOLO alle proprie possibilità. Credo esista e debba esistere anche un senso di "pudore" sul lusso ostentato, proprio perché, guardandosi attorno c'è chi ha un limite indecente e circoscritto alla mera sopravvivenza.
Anche questo è essere solidali con chi ci circonda e non solo a parole.
Guarda... probabilmente non riesco a immedesimarmi abbastanza nella famiglia abbiente per avere certezze a riguardo.
Ma quella mia compagna riccona parlava del suo cavallo, girava a 18 anni neopatentata con la mercedes, la vuitton non me la ricordo ma poteva benissimo starci con i vestiti che portava, eppure era una brava ragazza studiosa e se fossi stato suo padre, non riesco a vedere un solo motivo per cui avrei dovuto farla vivere in maniera diversa dal resto della famiglia...
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)