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losbanos wrote:Quando è partito il Mattia, esattamente ad agosto di 10 anni fa, abbiamo pagato 9600 franchi senza possibilità di scegliere lo Stato (al cambio di oggi sono circa 7000 euro) comprensivi di:
spese gestionali e di organizzazione, viaggio aereo a/r, scuola (classe equiparata a quella che avrebbe dovuto frequentare qui), sport, materiale scolastico, trasporto scolastico, assicurazione medica. La famiglia accoglie i ragazzi gratuitamente e da loro da dormire e i pasti.
Mio figlio è stato piazzato in una famiglia in California (a Los Banos :cisssss: ), una giovane coppia con tre figli maschi, lui divideva la camera con il maggiore (8 anni).
Ogni mese l'advisor si riunisce con la famiglia ospitante e lo studente (separatamente) e redige un rapporto che viene inviato a casa.
È partito con questa associazione, che opera da molti anni www.chinet.org/ayp
Requisiti: adeguata autonomia e responsabilità, estrema adattabilità agli usi e costumi del posto.
grazie, molto interessante ... tutto sommato se le cifre fossero quelle, con un po' di risparmio negli anni precedenti, non sarebbe neanche così difficile
io spero vivissimamente che i miei figli abbiano quetso desiderio e che ci stressino per poter fare una cosa simile, spero anche di averli aiutati a crescere sufficientemente resposabili da poter davvero fare una cosa simile ... ci andrei io, se potessi!!! hahaahaha!
a parte gli scherzi, Sofia ora ha 7 anni, potrebbe essere facilmente un nostro obiettivo (economico e non solo) per i prossimi 9 anni
a me intriga anche accogliere uno studente straniero in casa nostra, penso che anche quetso abbia una forte valenza educativa di apertura di mentalità
Patrizia (40 anni)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi) Leonardo (6 anni e 7 mesi) Letizia (3 anni e 3 mesi)
Patrizia wrote:
a me intriga anche accogliere uno studente straniero in casa nostra, penso che anche quetso abbia una forte valenza educativa di apertura di mentalità
E anche questo mia mamma ha fatto.
Ne abbiamo accolti credo 3 o 4, per qualche mese.
Molto molto carino.
Utile anche per migliorare l'inglese.
Io ero piccina, ma ho dei ricordi molto bellini!
"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)
Effettivamente non è un prezzo fuori di testa, soprattutto se rapportato agli stipendi qui da noi.
Lui ha trovato una famiglia davvero fantastica, l'hanno considerato uno di loro già da subito, l'hanno portato a destra e a manca, a Natale ha ricevuto i regali anche da nonni e zii
Il giorno che rientrava in Svizzera la host mum gli ha regalato un diario con tante foto (con la tecnica dello scrapbooking) che aveva iniziato il giorno del suo arrivo. Non potete capire che groppo mi sale in gola ogni volta che lo riguardo, per me sono stati mesi difficilissimi
Nel corso degli anni si sono rivisti tre volte, poi la coppia ha divorziato ora è in contatto solo con la host mum
Aver assimilato la lingua gli ha poi permesso di iscriversi all'università in USA, dove appunto ha finito a maggio la sua formazione
(parte tra due settimane, ha diversi colloqui di lavoro, ad Atlanta e Tucson... sperem!!!!)